Conte: “Il Venezuela segna l’inizio del Far West globale”
Giuseppe Conte, presidente del M5S, ha visitato le case popolari ristrutturate in Milano, parlando poi dell’attacco statunitense in Venezuela. Sottolinea che tale azione rappresenta un “precedente pericoloso”, minando il diritto internazionale e le sue regole. Critica il sostegno della premier Giorgia Meloni all’operazione militare di Trump, considerandolo un grave errore. Secondo Conte, il riconoscimento della legittimità di azioni aggressive da parte di potenze come gli Stati Uniti crea un clima di vulnerabilità, evidenziando la subordinazione dell’Italia a Washington e il disorientamento dell’Europa di fronte a cambiamenti geopolitici significativi.
Giuseppe Conte critica l’intervento USA in Venezuela e la posizione dell’Italia
Milano ha accolto la visita del presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, alle case popolari ristrutturate attraverso il Superbonus del 110%, situate a Cascina Grande. In un’intervista a Dieci Minuti su Rete 4, Conte ha espresso preoccupazione per l’invasione del Venezuela da parte degli Stati Uniti, definendola un “precedente pericoloso” che mina il concetto di diritto internazionale. Secondo lui, la legittimità delle normative internazionali deve essere uniformemente applicata; altrimenti, rischiamo di vivere nella legge del più forte.
Criticando l’atteggiamento degli Usa, il leader del M5S ha messo in discussione l’idea che alcuni stati possano eludere le regole internazionali, mentre altri no. Ha avvertito che l’umanità si sta avvicinando a una sorta di Far West globale, dove i più potenti possono agire senza restrizioni legali. Anche se ha riconosciuto il regime di Maduro come illiberale, non ha mai accettato la sua legittimità democratica durante il suo mandato da Presidente del Consiglio.
Conte ha manifestato sorpresa per le dichiarazioni della premier Giorgia Meloni, che ha considerato legittima l’opzione militare di Trump in Venezuela. Questa posizione, secondo Conte, rappresenta un segnale inquietante e apre dinamiche pericolose all’interno della geopolitica globale. Ha anche messo in evidenza la responsabilità della Meloni nel gestire criticamente situazioni simili, come quella della Groenlandia, dove un approccio simile potrebbe avere gravi conseguenze.
Infine, ha sottolineato come l’Italia stia vivendo un momento di disorientamento e fragilità, evidenziando la subordinazione del governo italiano verso Washington. Questa situazione, a suo avviso, sta avendo un costo elevato per gli italiani. La posizione della Meloni, secondo Conte, appare come una strategia per farsi portavoce, ma rischia di compromettere ulteriormente l’autonomia dell’Italia nelle relazioni internazionali.
Giuseppe Conte: Riflessioni sulle Conseguenze dell’Intervento Statunitense in Venezuela
Milano ha ospitato la visita del presidente del M5S, Giuseppe Conte, presso le case popolari ristrutturate grazie al superbonus 110%. Quest’incontro, però, è coinciso con alcune dichiarazioni forti e significative da parte del leader politico riguardo all’attacco degli Stati Uniti in Venezuela, definito da Conte un “precedente pericoloso”. Intervenendo su Rete 4, ha messo in luce come la questione del diritto internazionale sia ora messa in discussione, sostenendo che non si può stabilire una gerarchia tra le nazioni in base alla loro potenza militare.
Conte ha espresso il suo disappunto per il diverso trattamento riservato ai vari attori sulla scena internazionale. Si è chiesto perché le regole del diritto internazionale dovrebbero applicarsi in modo diverso a seconda della nazionalità o delle capacità militari. La sua analisi indica una crescente vulnerabilità a livello globale, facendo riferimento all’idea che ci si sta avvicinando a un ambiente internazionale simile al “Far West”, dove le leggi e i principi sembrano perdere significato.
Riferendosi al regime di Maduro, Conte ha chiarito che, durante il suo mandato come Presidente del Consiglio, non ha mai riconosciuto la legittimità democratica del governo venezuelano. Tuttavia, ha avvertito che l’operazione militare degli Stati Uniti cambia le regole del gioco, segnando un momento decisivo nel contesto del diritto internazionale. Questo intervento viola i principi fondamentali su cui si basa la cooperazione tra le nazioni.
Sorprendendosi della posizione di Giorgia Meloni, che ha giustificato l’azione militare di Trump, Conte ha dichiarato che tale approccio rappresenta un grave precedente per l’Europa. Ha critico la subordinazione del governo italiano agli interessi statunitensi, sostenendo che questo atteggiamento costi caro agli italiani, e osservando come l’Europa sembri smarrita e disorientata in questo contesto.
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