Sequestro al mercato dell’Esquilino: 280 kg di cibi illegali confiscati.
Blitz Interforze al Mercato dell’Esquilino: Sanzioni e Sequestri
ROMA (ITALPRESS) – Nella mattinata di ieri, il mercato dell’Esquilino a Roma è stato oggetto di un’imponente operazione interforze mirata a garantire la sicurezza e il rispetto delle normative vigenti. Le Forze dell’ordine hanno avviato il blitz presidiando i principali ingressi e le vie di accesso al quartiere. All’interno del mercato, banchi, magazzini e merci sono stati attentamente controllati dalle autorità. L’operazione, coordinata dal dirigente del Commissariato di zona, ha visto coinvolti agenti della Polizia di Stato, della Polizia Locale, operatori della Capitaneria di Porto, dell’ASL e dell’Ispettorato del Lavoro.
Durante i controlli sono state effettuate verifiche su vari aspetti, dalla sicurezza igienico-sanitaria alla tracciabilità degli alimenti, fino al contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti e all’immigrazione clandestina. Questo approccio polivalente ha notoriamente prodotto risultati significativi: sono stati sequestrati circa 280 kg di prodotti alimentari, con una somma complessiva di sanzioni che supera i 51.000 euro. Inoltre, sei attività commerciali hanno subito la sospensione della licenza per impiego irregolare di lavoratori, che ha portato a contestazioni per un valore di circa 25.000 euro.
Risultati dell’Operazione e Provvedimenti Presi
Importanti sono stati i risultati riscontrati sul fronte alimentare. Tra i prodotti sequestrati, circa 280 kg di pesce sono stati trovati privi di etichette e di tracciabilità, rendendoli non idonei al consumo. Contestualmente, due titolari di esercizi commerciali sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per gravi infrazioni relative alla conservazione degli alimenti, che si sono rivelati alterati e quindi potenzialmente pericolosi per la salute dei consumatori.
Durante le operazioni di controllo, gli agenti della Polizia Locale, in collaborazione con i tecnici dell’ASL, hanno elevato 16 contestazioni amministrative per occupazioni abusive di suolo pubblico, mancanza di comunicazione riguardante la cessione dell’attività, e irregolarità igienico-sanitarie, con sanzioni ammontanti a circa 5.000 euro. Anche il personale dell’ASL ha emesso altre due contestazioni per violazioni simili. In aggiunta a queste misure, le autorità hanno rinvenuto 3 grammi di hashish, sequestrati a un giovane di origine extracomunitaria, che è stato immediatamente denunciato.
