In Piemonte operano oltre 1300 multinazionali estere, afferma Cipolletta: “Un dato straordinario”.
Il Ruolo delle Multinazionali in Piemonte
TORINO (ITALPRESS) – Il Piemonte si distingue per la presenza di 1300 multinazionali estere, occupando circa 185 mila lavoratori. Questi dati sono emersi dall’indagine condotta dalla Camera di commercio di Torino, presieduta da Massimiliano Cipolletta, in collaborazione con Unioncamere Piemonte. La ricerca sottolinea non solo il numero significativo di posti di lavoro creati, ma anche l’interesse delle multinazionali nell’investire in ricerca e sviluppo, un aspetto cruciale per garantire occupazioni qualificate e allineate agli standard tecnologici moderni.
Fra le imprese multinazionali attive nella regione, il settore automotive è il più rappresentato, con una quota del 31,8% del totale. Altri settori di rilievo comprendono il commercio (18%), metalmeccanica e chimica gomma-plastica (entrambi al 13,4%), e i comparti aerospazio, ferrotranviario e nautica (11,5%). La provenienza delle multinazionali è prevalentemente europea, con una significativa presenza di aziende francesi (20%) e tedesche (19%). Degno di nota è anche il contributo degli Stati Uniti, che rappresentano il 12% delle aziende straniere presenti in Piemonte.
Le Imprese e le Tempistiche di Crescita
Secondo i dati analizzati, il 31,2% delle multinazionali opera come media impresa (con un numero di dipendenti compreso tra 50 e 249), mentre il 10% rientra nella categoria delle grandi imprese, superando i 249 dipendenti. Gian Paolo Coscia, presidente di Unioncamere Piemonte, ha evidenziato l’importanza di questa stabilità e l’attenzione proattiva delle aziende verso la sostenibilità, digitalizzazione e innovazione.
