Immatricolazioni veicoli commerciali: Unrae prevede calo del 4,9% nel 2025.
Andamento Negativo del Mercato dei Veicoli Commerciali a Dicembre 2025
ROMA (ITALPRESS) – Il mercato dei veicoli commerciali ha mostrato un trend negativo anche a dicembre 2025, con immatricolazioni che si fermano a 14.504 unità. Questo dato rappresenta una diminuzione del 5,3% rispetto alle 15.321 unità registrate nello stesso mese del 2024, che aveva già subito una flessione del 13,6%. L’andamento generale per l’intero anno 2025 evidenzia una riduzione del 4,9%, come anticipato dalle previsioni dell’Unrae (Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri), con un totale di 189.050 immatricolazioni. Rispetto al 2024, il mercato ha perso circa 10.000 veicoli, riflettendo una crescita negativa in otto dei dodici mesi.
Il crescente sviluppo dei veicoli elettrici puri ha segnato un’inversione di tendenza parziale, con la loro quota che raggiunge il 4,5% a dicembre 2025, in aumento rispetto al 2,7% di dicembre 2024. Questo incremento potrebbe essere attribuito anche agli incentivi offerti per l’immatricolazione di mezzi sostenibili grazie alle risorse del Ministero della Transizione Ecologica (Mase), che ha reso disponibili veicoli per la consegna immediata. La commissione Unrae sta monitorando i rimborsi per le concessionarie, poiché il potere degli incentivi sul mercato è cruciale per invertire la tendenza negativa e rilanciare il settore.
Incentivi e Tempistiche per il Settore Automotive
Roberto Pietrantonio, presidente di Unrae, ha sottolineato l’importanza di seguire le tempistiche di liquidazione dei rimborsi. “Auspichiamo che siano rispettati i tempi già comunicati per la liquidazione e che la piattaforma Sogei possa gestire le domande di rimborso a gennaio, con accrediti entro febbraio”, ha dichiarato Pietrantonio. È fondamentale, secondo il presidente, che il settore possa beneficiare senza ritardi degli incentivi, specialmente in un’epoca in cui la transizione energetica è diventata cruciale.
Nel corso del 2025, la percentuale di veicoli completamente elettrici ha avuto un incremento, fermandosi però al 4,4% del totale, rispetto all’1,9% del precedente anno. Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) ha convocato per il 30 gennaio un Tavolo nazionale sul settore automotive. Questo incontro coinvolgerà le Regioni, le aziende, le associazioni di categoria e i sindacati.
L’obiettivo del tavolo è discutere il ruolo dell’Italia nella revisione del Regolamento europeo sulle emissioni di CO2, e analizzare le nuove proposte della Commissione europea. Inoltre, si affronterà il tema della politica industriale per il futuro, un aspetto che Unrae e le altre associazioni di settore reputano fondamentale. Unrae è convinta che il dialogo con le istituzioni sia essenziale, in particolare per temi come la fiscalità delle auto aziendali, un elemento chiave per rilanciare il mercato.
Pietrantonio ha evidenziato l’efficacia limitata delle attuali modalità di incontro, chiedendo l’implementazione di spazi di discussione più continuativi e mirati verso risultati concreti. “Ci aspettiamo di ricevere a breve comunicazioni chiare relative all’Ecobonus per i nuovi veicoli commerciali, che attingerà a fondi residui”, ha concluso il presidente.
Le prospettive per il 2026 sono critiche e il settore automotive si trova di fronte a sfide fondamentali. Le politiche di incentivazione e le scelte legislative giocate ora possono decidere il destino del mercato e influenzare gli investimenti e l’innovazione tecnologica.
In definitiva, il settore dei veicoli commerciali è in un momento cruciale, e il supporto delle istituzioni, unito a politiche incisive, è ciò che può finalmente favorire un’inversione di tendenza e contribuire alla transizione energetica.
Fonti ufficiali:
– Ministero della Transizione Ecologica (Mase)
– Unione Nazionale Rappresentanti Autoveicoli Esteri (Unrae)
– Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit)
(ITALPRESS)
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