Musumeci nomina Presidente Emilia-Romagna commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2012.

Musumeci nomina Presidente Emilia-Romagna commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2012.

Musumeci nomina Presidente Emilia-Romagna commissario straordinario per la ricostruzione post-sisma 2012.

Il Governo ha nominato il Presidente della Regione Emilia-Romagna come Commissario straordinario per la ricostruzione nei territori colpiti dai sismi del maggio 2012. L’approvazione è stata proposta dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci. L’obiettivo di questa nomina è garantire un coordinamento efficace e la prosecuzione delle attività di ricostruzione. L’incarico si estenderà fino al completamento della ricostruzione o, in ogni caso, non oltre la fine del mandato politico, senza costi per le finanze pubbliche.

Nomina del Commissario Straordinario alla Ricostruzione in Emilia-Romagna

Roma, 14 ottobre 2023 – Il Governo Italiano ha preso una decisione significativa oggi pomeriggio, durante un incontro degli Stati generali della Protezione Civile. Su proposta del Ministro per la Protezione Civile e le Politiche del Mare, Nello Musumeci, il Presidente della Regione Emilia-Romagna è stato designato Commissario straordinario per la ricostruzione. Questo incarico riguarda i territori martoriati dagli eventi sismici verificatisi il 20 e 29 maggio 2012.

Nello Musumeci ha spiegato che la scelta di nominare un Commissario straordinario è essenziale per garantire un coordinamento efficace delle attività di ricostruzione, ancora in corso in alcune aree. La decisione mira a consolidare gli sforzi già avviati, assicurando che le operazioni di recupero procedano in modo sinergico e tempestivo.

L’incarico di Commissario straordinario avrà una durata che coincide con il progresso dei lavori di ricostruzione, ma non potrà superare il termine del mandato politico dell’attuale governo. Ciò sottolinea l’impegno dell’esecutivo nel risolvere questioni lasciate irrisolte a lungo, con particolare attenzione alle esigenze delle popolazioni colpite.

È importante notare che il nuovo Commissario non percepirà alcun compenso, gettoni di presenza, rimborsi spesa o altre indennità a carico della finanza pubblica. Questa scelta evidenzia l’intento di mantenere l’attenzione sulle risorse disponibili e garantire una gestione trasparente e responsabile, focalizzandosi sull’efficacia degli interventi necessari per la piena rinascita delle comunità interessate.

(Foto IPA Agency)

(ITALPRESS)

Nominato Commissario Straordinario per la Ricostruzione in Emilia-Romagna

ROMA (ITALPRESS) – Oggi pomeriggio, il Governo ha scelto di nominare il Presidente della Regione Emilia-Romagna come Commissario straordinario per la ricostruzione nelle aree colpite dai terremoti del 20 e 29 maggio 2012. La decisione è stata proposta dal Ministro per la Protezione civile e le Politiche del mare, Nello Musumeci, che ha sottolineato l’importanza di garantire un coordinamento efficace per le attività di ricostruzione ancora in atto.

La nomina del Commissario si prefigge l’obiettivo di assicurare che le operazioni di ricostruzione siano portate avanti con efficienza e tempismo. Musumeci ha chiarito come l’incarico si estenderà fino al completamento del processo di ricostruzione oppure fino alla scadenza del mandato politico dell’attuale amministrazione. Questo approccio mira a creare stabilità nella gestione del progetto, che è di fondamentale importanza per le comunità interessate.

È significativo notare che il ruolo assegnato non prevede alcun compenso, gettoni di presenza o rimborsi spesa a carico della finanza pubblica. Questo elemento evidenzia l’intento di massimizzare le risorse disponibili e di garantire che i fondi pubblici siano utilizzati in modo responsabile e mirato. La scelta di operare senza emolumenti rappresenta un gesto di dedizione al servizio pubblico e alla causa della ricostruzione.

In sintesi, la nomina del Commissario straordinario si inserisce in un contesto di grande impegno per il recupero delle aree ferite. L’auspicio è che sotto questa nuova direzione si possa finalmente raggiungere un progressivo miglioramento delle condizioni delle comunità interessate e un ripristino della normalità in tempi ragionevoli. La speranza è che le azioni intraprese possano portare a risultati tangibili e duraturi, contribuendo così alla ripresa dell’Emilia-Romagna.

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