Indice Smartness: strumento predittivo per il valore degli immobili in crescita.

Indice Smartness: strumento predittivo per il valore degli immobili in crescita.

Indice Smartness: strumento predittivo per il valore degli immobili in crescita.

Recentemente, il Centro Studi FIAIP ha presentato a Milano un rapporto sulle “Città Smart e qualità ESG” durante il RE Italy Winter Forum 2026. Studio condotto con il Politecnico di Milano e l’Università di Padova, analizza l’integrazione della tecnologia nelle città italiane e propone indici per il mercato immobiliare. Identifica quattro aree principali: amministrazione, comunicazione, mobilità e ambiente. Le città italiane più avanzate, per esempio, Firenze e Milano, mostrano correlazione tra smartness e aumenti dei valori immobiliari. L’approccio mira a riequilibrare disuguaglianze attraverso politiche informate dai dati, promuovendo un turismo sostenibile e una governance efficace.

Rapporto sulla Smart City: Evoluzione del Mercato Immobiliare e Sostenibilità

MILANO (ITALPRESS) – Recentemente, il Centro Studi Fiaip ha presentato a Milano, durante il RE Italy Winter Forum 2026, il primo rapporto “Città Smart e qualità ESG: indicatori per il nuovo mercato immobiliare”. Realizzato in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Padova, il documento analizza come le città italiane stiano integrando la tecnologia per creare modelli immobiliari più sostenibili. La ricerca identifica variabili di “smartness” in quattro ambiti principali: governance, comunicazione, mobilità e ambiente, evidenziando la disparità di innovazione tra diverse aree geografiche.

Tra le città che si distinguono nel ranking delle smart cities, Firenze, Milano, Bologna e Roma Capitale spiccano per i progetti di digitalizzazione amministrativa attuati recentemente grazie ai fondi del PNRR. La Prof.ssa Alessandra Oppio del Politecnico di Milano sottolinea come la Smart City non rappresenti solo un avanzamento tecnologico, ma una risposta alle sfide urbanistiche contemporanee. La necessità di integrare gli indicatori di “smartness” nei database professionali diventa sempre più pressante per garantire un mercato immobiliare trasparente e coerente con gli obiettivi di digitalizzazione europei.

Il Prof. Andrea Pin, dell’Università di Padova, fa notare che all’interno delle città si osservano forti disuguaglianze, dove alcune aree prosperano mentre altre affrontano stagnazione. Una Smart City deve utilizzare i dati forniti dall’intelligenza artificiale per creare connessioni e opportunità, mirando a bilanciare le disuguaglianze. Il rapporto evidenzia anche una correlazione positiva tra i livelli di smartness e i valori di mercato nelle città analizzate.

Leonardo Piccoli, Presidente del Centro Studi Fiaip, sottolinea che i fattori demografici influenzeranno fortemente il mercato immobiliare e turistico. La crescente importanza della tecnologia nel supportare la transizione urbana è chiara, ma è fondamentale non sostituire l’expertise umana nella pianificazione territoriale. Fabrizio Segalerba, Presidente Nazionale Fiaip, afferma che l’associazione si impegna a collaborare con le istituzioni per sviluppare soluzioni abitative e infrastrutture più intelligenti e sostenibili.

Rapporto sulla Smart City e qualità ESG in Italia

A Milano, il Centro Studi Fiaip ha recentemente presentato, durante il RE Italy Winter Forum 2026, il primo rapporto intitolato “Città Smart e qualità ESG: indicatori per il nuovo mercato immobiliare”, in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’Università di Padova. Questa ricerca analizza l’integrazione tecnologica nelle città italiane, proponendo indici futuri per il mercato immobiliare e l’innovazione. Sono state identificate quattro macroaree chiave: gestione urbana, comunicazione, mobilità e ambiente, che definiscono la trasformazione delle smart city in Italia.

Le città più virtuose nel contesto analizzato includono Firenze, Milano, Bologna, Trento e Roma, che si sono distinte per progetti di digitalizzazione finanziati dal PNRR. La Prof.ssa Alessandra Oppio ha sottolineato che la smart city rappresenta non solo un’evoluzione tecnologica, ma una risposta sistemica alla complessità dell’urbanizzazione. L’innovazione, sebbene diversificata, appare spesso segmentata geograficamente, alimentando disparità territoriali.

Il modello di valutazione sviluppato dal Centro Studi FIAIP introduce un indice di smartness, finalizzato a misurare fattori urbani complessi e a prevedere il valore immobiliare. Marta Dell’Ovo ha evidenziato come questo indice supporti le valutazioni immobiliari e le strategie di sviluppo sostenibile, dimostrando che città più intelligenti e sostenibili possiedono valori immobiliari superiori. A Milano, l’indice ha generato mappe di valore che correlano l’attrattività economica con il punteggio di smartness.

Infine, la questione dell’Overtourism è stata affrontata da Francesco La Commare, evidenziando la necessità di una gestione sostenibile del turismo. L’evoluzione demografica gioca un ruolo cruciale nella domanda abitativa e nelle dinamiche turistiche, come sottolineato da Leonardo Piccoli. FIAIP favorisce una governance informata, indicando la centralità della formazione degli agenti immobiliari per affrontare le sfide moderne e migliorare la qualità della vita urbana.

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