Turista scoperto con reperto archeologico all’aeroporto di Alghero: scoppia polemica.

Turista scoperto con reperto archeologico all’aeroporto di Alghero: scoppia polemica.

Turista scoperto con reperto archeologico all’aeroporto di Alghero: scoppia polemica.

Sequestro di un Fossile all’Aeroporto di Alghero

ALGHERO (ITALPRESS) – I funzionari dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli di Sassari, collaborando con i militari della Guardia di Finanza della Compagnia di Alghero, hanno eseguito controlli di routine presso l’aeroporto “Riviera del Corallo”. Durante queste operazioni, protrattesi nell’ambito di un’intensa attività di vigilanza, un passeggero italiano diretto a Bologna è stato sottoposto a verifica.

La Scoperta del Fossile di Trilobite

Durante il controllo, nel bagaglio a mano del passeggero è stato rinvenuto un fossile di trilobite del peso di 632 grammi. Questo reperto, privo delle necessarie documentazioni che attestano la legittima detenzione, ha sollevato immediatamente l’attenzione degli agenti. Secondo le normative vigenti, il fossile è presumibilmente riconducibile al patrimonio culturale italiano, essendo fattori la cui origine risale al sottosuolo nazionale e di pertinenza dello Stato.

Il fossile di trilobite, noto per la sua importanza storico-scientifica, è un chiaro esempio dell’immenso patrimonio geologico e paleontologico presente in Italia. Il contenuto del bagaglio, quindi, non è solo un semplice oggetto ma un elemento significativo della storia naturale del nostro paese. L’assenza della documentazione necessaria ha portato gli agenti a considerare il reperto come un bene culturale sottratto ingiustamente, attestando la validità delle leggi in materia di protezione dei beni culturali.


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