Mediolanum celebra 1,24 miliardi nel 2025: Doris evidenzia risultati straordinari

Mediolanum celebra 1,24 miliardi nel 2025: Doris evidenzia risultati straordinari

Mediolanum celebra 1,24 miliardi nel 2025: Doris evidenzia risultati straordinari

Il Gruppo Mediolanum ha chiuso il 2025 con risultati economici record, segnando un utile netto di 1,24 miliardi di euro, in crescita dell’11% rispetto all’anno precedente. Il Margine di Contribuzione è aumentato del 7%, mentre il Margine Operativo è cresciuto del 10%, confermando la solidità del business. Le commissioni nette sono salite del 12%, spinte da una raccolta netta gestita eccellente e mercati favorevoli. Le masse amministrate hanno raggiunto un massimo storico di 156 miliardi di euro, con crediti di alta qualità pari a 19 miliardi. Il CET1 ratio si attesta a un livello di eccellenza pari al 23%.

Risultati eccellenti e crescita solida per il Gruppo Mediolanum nel 2025

Il Gruppo Mediolanum ha chiuso il 2025 con un utile record pari a 1,24 miliardi di euro, segnando un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. Il Consiglio di Amministrazione, riunitosi oggi, ha approvato i dati economici consolidati al 31 dicembre 2025, che evidenziano anche un aumento del 7% del Margine di Contribuzione, raggiungendo i 2,11 miliardi, e una crescita del 10% del Margine Operativo, attestato a 1,20 miliardi. Le Commissioni Nette sono cresciute del 12% a 1,31 miliardi, grazie alla raccolta netta gestita e al buon andamento dei mercati finanziari. Nonostante la riduzione dei tassi di interesse, il Margine da Interessi si è mantenuto stabile a 812,1 milioni.

Le masse sotto gestione e amministrazione hanno superato i 155,8 miliardi di euro, crescendo del 12% rispetto alla fine del 2024. Anche i crediti alla clientela sono aumentati del’8%, raggiungendo 18,98 miliardi. Il rapporto tra crediti deteriorati netti e totale crediti si attesta su un livello contenuto dello 0,77%. Tra gli indicatori di solidità patrimoniale spicca il Common Equity Tier 1 Ratio, che al 31 dicembre 2025 si posiziona al 23,0%, un valore di assoluta eccellenza nel contesto bancario europeo.

Il CdA ha inoltre approvato i risultati economici di Banca Mediolanum, formulando una proposta di dividendo totale per azione di 1,25 euro, con un aumento del 25% rispetto al 2024. Questa cifra comprende un acconto di 0,60 euro per azione già distribuito a novembre e un saldo di 0,65 euro per azione. L’Assemblea degli Azionisti per l’approvazione del bilancio è prevista per il 16 aprile 2026 alle ore 12:00 in unica convocazione.

Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, ha sottolineato il significativo successo conseguito, evidenziando un ROE pari al 29,1% e la crescita consistente dell’utile netto. Ha inoltre evidenziato la leadership del gruppo nella gestione delle masse, che hanno raggiunto un nuovo massimo storico di 156 miliardi di euro. Il portafoglio crediti mantiene elevati standard qualitativi con un costo del rischio contenuto, rafforzando l’immagine di solidità della banca. Doris ha inoltre ricordato l’assegnazione per la quarta volta negli ultimi sei anni di un bonus straordinario a tutto il personale e ai Family Banker, riconoscendo così il contributo fondamentale delle persone al successo aziendale.

Risultati di Eccellenza per il Gruppo Mediolanum nel 2025

MILANO (ITALPRESS) – Il Gruppo Mediolanum chiude il 2025 con un utile netto record di 1,24 miliardi di euro, registrando un incremento dell’11% rispetto all’anno precedente. Questi dati emergono dal Consiglio di Amministrazione, che ha approvato i risultati economici consolidati al 31 dicembre 2025. Il Margine di Contribuzione ha toccato quota 2,11 miliardi, in crescita del 7%, mentre il Margine Operativo si è attestato a 1,20 miliardi, con un aumento del 10%. Le Commissioni Nette si sono elevate a 1,31 miliardi (+12% rispetto al 2024), sostenute dalla raccolta netta gestita e dal positivo andamento dei mercati finanziari. Anche il margine da interessi, pari a 812,1 milioni, ha mantenuto stabilità in un contesto caratterizzato da tassi di interesse più bassi. Il totale delle masse gestite e amministrate è arrivato a 155,80 miliardi, con una crescita annuale del 12%.

Il business creditizio ha mostrato solidità con crediti alla clientela pari a 18,98 miliardi, in aumento dell’8%, mentre l’incidenza dei crediti deteriorati netti si conferma contenuta allo 0,77%. Dal punto di vista patrimoniale, il Common Equity Tier 1 Ratio si attesta al 23,0%, a testimonianza di una solidità finanziaria di prim’ordine nel panorama bancario europeo. Questi risultati riflettono una gestione prudente e allo stesso tempo dinamica, che assicura sicurezza e crescita sostenibile per il Gruppo Mediolanum.

Per quanto riguarda Banca Mediolanum, il Consiglio d’Amministrazione ha approvato un dividendo complessivo di 1,25 euro per azione, con un aumento del 25% rispetto all’esercizio 2024. L’importo sarà corrisposto con un saldo di 0,65 euro per azione, da aggiungere all’acconto già distribuito a novembre 2025 di 0,60 euro. L’assemblea degli azionisti è convocata per il 16 aprile 2026 alle ore 12:00 per l’approvazione del bilancio d’esercizio. Questa decisione testimonia l’impegno del Gruppo nel restituire valore ai propri azionisti in un contesto di crescita solida e costante.

Massimo Doris, amministratore delegato di Banca Mediolanum, sottolinea come il 2025 rappresenti un anno di risultati di grande rilievo, con un ROE al 29,1% e una performance economica che evidenzia la forza del modello di business della banca. Le masse amministrate hanno raggiunto un massimo storico di 156 miliardi di euro, grazie a flussi di raccolta particolarmente robusti soprattutto nella componente gestita. Il portafoglio crediti mostra alta qualità e il costo del rischio rimane contenuto. Doris ricorda infine il bonus straordinario riconosciuto per la quarta volta in sei anni a dipendenti e Family Banker, un segnale tangibile dell’attenzione rivolta alle persone protagoniste del successo aziendale.

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