Strage di Cutro: USR Calabria chiarisce l’esenzione della par condicio per eventi umanitari.
Polemica sull’Evento CGIL all’IIS “Barlacchi-Lucifero”
La controversia legata al diniego dell’evento promosso dalla CGIL presso l’IIS Polo “Barlacchi-Lucifero” di Crotone ha sollevato numerose polemiche. L’evento era dedicato alla commemorazione della tragedia di Cutro e doveva avere luogo nell’Auditorium della scuola. La decisione del Dirigente Scolastico di non autorizzare il convegno ha catturato l’attenzione dei media, attivando l’intervento dell’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, che ha fornito un chiarimento ufficiale.
Il Dirigente Scolastico aveva giustificato il rifiuto richiamando una circolare ministeriale del 7 novembre, relativa alle manifestazioni pubbliche all’interno delle istituzioni scolastiche. Questa situazionere ha innescato un dibattito su quale sia il ruolo delle scuole nella promozione di eventi sociali e umanitari.
La Posizione dell’USR: Un Sostegno ai Valori Umanitari
In una nota, l’Ufficio Scolastico Regionale ha chiarito che la circolare invocata dal Dirigente non si applica a eventi di alto valore umanitario. La Direzione Generale ha evidenziato come tale documento si proponga di promuovere principi fondamentali come pluralismo e solidarietà, tema centrale nello sviluppo dell’offerta formativa. In questo contesto, la tragedia di Cutro è considerata un evento che tocca profondamente la coscienza collettiva, unendo tutti nella compassione.
L’obiettivo primario di queste direttive è garantire il benessere della comunità scolastica e la crescita degli studenti attraverso il dialogo e la formazione del pensiero critico. L’USR ha sottolineato che eventi di tale rilevanza sociale non possono essere bloccati e devono trovare spazio all’interno delle scuole.
