Autonomia regionale: Calderoli annuncia intese preliminari in Cdm mercoledì.
Oggi, presso il Dipartimento Affari Regionali e Autonomie, il ministro Roberto Calderoli ha incontrato i presidenti delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto per discutere dell’Autonomia differenziata. Questi territori, già coinvolti in pre-intese con il Governo, si sono confrontati sulla posizione riguardante competenze in aree come protezione civile e salute. L’incontro è stato positivo, con tutti gli schemi di intesa pronti per essere presentati al Consiglio dei Ministri. Calderoli ha manifestato fiducia nel proseguimento del percorso di autonomia, auspicando che altre regioni possano unirsi a questa iniziativa al di là delle divisioni politiche.
Incontro sul Percorso dell’Autonomia Differenziata in Italia
ROMA – È in corso presso la Camera dei Deputati un’importante discussione sulla legge riguardante l’Autonomia differenziata. In particolare, si sta esaminando il verbale di una seduta tenutasi il 12 giugno, durante la quale sono state denunciate aggressioni nei confronti di deputati e assistenti parlamentari. Questo tema solleva interrogativi sulla sicurezza e sul dibattito politico attuale, evidenziando le tensioni in atto.
Nella giornata odierna, si è tenuto un incontro nel Dipartimento Affari Regionali e Autonomie tra il Ministro Roberto Calderoli e i presidenti delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Queste regioni, lo scorso novembre, avevano siglato delle pre-intese con il Governo riguardanti la concessione di nuove forme di autonomia su diverse competenze, tra cui protezione civile, professioni, previdenza complementare e tutela della salute. Tali aspetti sono cruciali per il rafforzamento delle autonomie locali e per la gestione delle risorse.
Il Ministro Calderoli ha dichiarato che l’incontro ha avuto un esito positivo. Gli schemi di intesa preliminare, già discussi con gli altri ministeri, sono stati definiti e sono pronti per essere presentati al Consiglio dei Ministri. La sintonia con i quattro governatori è particolarmente forte, e questi ultimi parteciperanno alla prossima seduta del Cdm, prevista per mercoledì, durante la quale verranno approfonditi gli schemi di intesa.
La strada per l’Autonomia delle Regioni continua a procedere in modo concreto. Calderoli ha espresso la speranza che anche altre realtà territoriali possano seguire questo processo, al di là di divisioni ideologiche e di pregiudizi politici. In questo modo, si intende promuovere un dialogo costruttivo tra il Governo e le Regioni per il futuro del Paese.
Incontro sull’Autonomia Differenziata tra Ministero e Regioni
ROMA – Si è svolta oggi alla Camera dei Deputati una discussione riguardante la legge sull’Autonomia differenziata. Durante la seduta è stato trattato anche il verbale dell’incontro del 12 giugno, in cui si sono registrati episodi di violenza nei confronti di deputati e assistenti parlamentari. Nella foto è presente Roberto Calderoli.
Oggi, il ministro Roberto Calderoli ha avuto un incontro presso il Dipartimento Affari Regionali e Autonomie con i presidenti delle Regioni Liguria, Lombardia, Piemonte e Veneto. Queste quattro Regioni hanno firmato a novembre con il Governo delle pre-intese per ottenere maggiori forme di autonomia su temi come la protezione civile, le professioni, la previdenza complementare e integrativa, e la tutela della salute, oltre al coordinamento della finanza pubblica.
Il ministro ha espresso soddisfazione per l’esito positivo dell’incontro, chiarendo che gli schemi di intesa preliminare sono già stati definiti e concordati con gli altri ministeri coinvolti. Queste intese sono pronte per essere portate all’esame del Consiglio dei Ministri. Calderoli ha notato anche un clima di piena collaborazione con i quattro governatori, i quali parteciperanno alla seduta del Cdm in programma per mercoledì, focalizzata proprio sugli accordi preliminari.
Il percorso verso l’autonomia per queste Regioni continua a evolversi, e il ministro Calderoli ha auspicato che anche altre aree possano intraprendere questo cammino, indipendentemente da eventuali schieramenti politici o pregiudizi ideologici. Una visione aperta e inclusiva può favorire il progresso su temi così rilevanti per lo sviluppo e l’autonomia locale.
Non perderti tutte le notizie di politica su Blog.it
