Perplexity abbandona la pubblicità mentre OpenAI esplora nuove strategie di monetizzazione.
Perplexity Si Distacca dalla Pubblicità nell’Industria dell’AI
L’azienda startup di ricerca basata sull’intelligenza artificiale, Perplexity, sta prendendo le distanze dalla pubblicità. Questo movimento deriva dalla preoccupazione che gli utenti possano iniziare a dubitare della fiducia nelle chatbot che hanno un’agenda volta a promuovere vendite. Questa decisione mette in evidenza un importante bivio per l’industria dell’AI, un settore in cui i principali attori sono alla ricerca di fonti di reddito stabili per sostenere le loro enormi spese. Mentre giganti come OpenAI stanno investendo nella pubblicità, altre aziende, come Anthropic, promettono di mantenere i propri modelli privi di pubblicità.
Le Sfide della Pubblicità nell’AI
Un dirigente non identificato, citato dal Financial Times, ha espresso le proprie preoccupazioni, affermando: “Il problema con gli annunci è che gli utenti potrebbero iniziare a dubitare di tutto… ecco perché non lo vediamo come un’opzione fruttuosa su cui concentrarci in questo momento”. Invece, Perplexity intende focalizzarsi sulla creazione di prodotti che i consumatori siano disposti a pagare, puntando in particolare su clienti aziendali e utenti altamente professionali come esperti di finanza, avvocati, medici e amministratori delegati.
Un’altra figura aziendale non esclude un ritorno alla pubblicità in futuro, ma ha sottolineato che servire annunci è “disallineato con ciò che gli utenti desiderano” e potrebbe non essere necessario per la prosperità dell’azienda. “Noi siamo nel business della precisione, e il nostro obiettivo è fornire verità e risposte corrette,” ha dichiarato.
