Cdm approva decreto bollette: 115 euro di sconto aggiuntivo per famiglie in difficoltà.
Il Consiglio dei ministri, su iniziativa del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato un decreto-legge per ridurre i costi dell’energia elettrica e del gas, sostenendo famiglie e imprese. Introduce contributi annuali per nuclei vulnerabili e famiglie a basso ISEE, evidenziando un impegno ponendo attenzione sulla competitività delle imprese. Misure significative riguardano anche incentivi per l’energia rinnovabile e la promozione dei Power Purchase Agreements. Si prevendono semplificazioni per le autorizzazioni dei datacenter e interventi per affrontare la saturazione delle reti elettriche, mirando a garantire prezzi più accessibili e sostenibili.
Nuove Misure per Ridurre i Costi Energetici per Famiglie e Imprese
Roma (Italpress) – Il Consiglio dei Ministri, sotto la guida del Presidente Giorgia Meloni e del Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, ha approvato un decreto-legge con misure urgenti per abbattere i costi di energia elettrica e gas. Questo provvedimento è mirato sia alle famiglie vulnerabili che alle imprese, sottolineando l’importanza della competitività e della decarbonizzazione nel settore industriale. Tra le principali misure, spiccano i contributi economici direttamente sulle bollette e il supporto alla transizione verso fonti rinnovabili.
Per le famiglie, è previsto un contributo annuale di 115 euro per 2,7 milioni di nuclei già beneficiari del bonus sociale di 200 euro, portando il totale a 315 euro all’anno. Inoltre, 4,5 milioni di famiglie con un ISEE inferiore a 25.000 euro possono ricevere fino a 60 euro di sconto, erogato volontariamente dalle aziende fornitrici di energia. Queste misure rappresentano un significativo aiuto economico per chi versa in difficoltà.
Anche le imprese beneficeranno di sconti sulla bolletta elettrica, con un budget di 431 milioni per il 2026, che aumenterà nei due anni successivi. Le risorse provengono dall’aumento dell’aliquota IRAP per determinati settori del comparto energetico. Si favorisce inoltre l’adozione dei Power Purchase Agreements (PPA) da parte delle piccole e medie imprese per garantire contratti a lungo termine a prezzi competitivi.
Il decreto prevede anche la semplificazione delle autorizzazioni per i data center, mirata a velocizzare i progetti energetici e a garantire una rete elettrica più efficiente. Con l’obiettivo di ottimizzare i costi, sono state adottate norme per affrontare la saturazione virtuale delle reti, garantendo accesso a impianti già autorizzati e promuovendo una gestione più equa delle capacità di rete. Queste misure rappresentano un passo significativo per una transizione energetica sostenibile e competitiva.
Nuove Misure per Ridurre i Costi Energetici per Famiglie e Imprese
Il Consiglio dei ministri ha approvato un decreto-legge che propone misure incisive per abbattere i costi dell’energia elettrica e del gas, a beneficio di famiglie e imprese. Sostenuto dal Presidente Giorgia Meloni e dal Ministro dell’Ambiente Gilberto Pichetto Fratin, il provvedimento si concentra su diverse aree fondamentali: il sostegno alle famiglie vulnerabili e il miglioramento della competitività delle aziende. Tra le misure più importanti c’è un contributo annuale aggiuntivo di 115 euro per 2,7 milioni di famiglie già beneficiarie del bonus sociale, portando il supporto totale a 315 euro.
Inoltre, il decreto prevede un contributo fino a 60 euro per 4,5 milioni di famiglie con un ISEE sotto i 25.000 euro, incentivato dalle aziende fornitrici di energia. Non solo supporto familiare, ma anche significativi sconti per le imprese, con stanziamenti di 431 milioni di euro per il 2026 e 500 milioni per il 2027. Questi aiuti si traducono in uno sconto per megawattora sul costo dell’elettricità, migliorando così la competitività e incentivando anche l’adozione di contratti a lungo termine per l’energia pulita.
In merito al gas, è prevista la creazione di un servizio di liquidità che mira ad eliminare il differenziale prezzo tra il mercato italiano e quello europeo, contribuendo alla riduzione dei costi per le imprese. Viene anche semplificato il processo autorizzativo per i data center, accorciando i tempi per l’approvazione dei progetti. Infine, le misure includono strategie per affrontare la saturazione virtuale delle reti elettriche, garantendo così un accesso più agevole per gli impianti già autorizzati.
Con l’approvazione di queste misure, il governo mira a generare un impatto significativo sul bilancio di famiglie e aziende, stimolando la crescita e favorendo la transizione energetica.
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