Abusivismo nel Pascolo e Animali Incustoditi: Denunce nel Parco dell’Aspromonte

Abusivismo nel Pascolo e Animali Incustoditi: Denunce nel Parco dell’Aspromonte

Abusivismo nel Pascolo e Animali Incustoditi: Denunce nel Parco dell’Aspromonte

Controlli dei Carabinieri nel Parco Nazionale dell’Aspromonte

REGGIO CALABRIA (ITALPRESS) – I Carabinieri del Nucleo Parco di San Giorgio Morgeto e del Parco di Mammola hanno intensificato le attività di controllo nel Parco Nazionale dell’Aspromonte. Queste operazioni sono fondamentali per prevenire e reprimere il fenomeno del pascolo abusivo, un tema di crescente preoccupazione per la sicurezza ambientale e per quella stradale. Nell’ambito di queste missioni, sono stati effettuati accertamenti mirati in diverse località del territorio, tra cui Mammola e Cinquefrondi, che hanno portato alla luce situazioni di grave pericolo per la circolazione stradale.

Durante i controlli, i militari hanno rilevato la presenza di bovini e una numerosa mandria di animali ovicaprini, lasciati incustoditi ai margini delle strade. La situazione ha destato preoccupazione in quanto gli animali vagavano liberamente, creando un rischioso ostacolo alla circolazione e mettendo a repentaglio la sicurezza degli automobilisti. Oltre a rappresentare un pericolo immediato, il fenomeno del pascolo abusivo ha anche un impatto negativo sull’integrità del territorio protetto.

L’intervento dei Carabinieri per garantire la sicurezza stradale

I Carabinieri non si sono limitati a segnalare la situazione, ma hanno intrapreso azioni concrete per rendere le strade più sicure. È stata infatti disposta la messa in sicurezza delle arterie interessate, impedendo così possibili incidenti e garantendo l’incolumità di coloro che percorrevano le vie. Inoltre, è stata avviata una procedura di identificazione degli animali coinvolti, utilizzando il supporto del Servizio Veterinario per una verifica delle marche auricolari.

Questa operazione ha permesso di ricondurre gli animali alle aziende zootecniche di provenienza. Al termine delle rilevazioni, ai responsabili è stata elevata una denuncia per attentato alla sicurezza dei trasporti, introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui e pascolo abusivo. Queste misure puntano a rafforzare il rispetto delle normative per la sicurezza stradale e tutelare l’ecosistema dell’Aspromonte, un’area di grande valore naturalistico.


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