Crosetto: rischio terrorismo, cellule iraniane dormienti; rapporti USA senza cedere su errori.

Crosetto: rischio terrorismo, cellule iraniane dormienti; rapporti USA senza cedere su errori.

Crosetto: rischio terrorismo, cellule iraniane dormienti; rapporti USA senza cedere su errori.

Guido Crosetto, Ministro della Difesa, ha espresso l’importanza di creare una flotta navale europea sotto l’egida delle Nazioni Unite, distinta da una flotta percepita come NATO, che potrebbe implicare un supporto diretto a Stati Uniti e Israele. Ha sottolineato che la sicurezza europea dipende dalla NATO e dalla cooperazione con gli Stati Uniti, evidenziando la necessità di protezione contro attacchi potenziali, come quelli dall’Iran. Crosetto ha anche avvertito del rischio del terrorismo, segnalando la presenza di cellule dormienti iraniane attive a livello globale, costituendo una minaccia per i Paesi non coinvolti nel conflitto.

Una Flotta Globale e la Sicurezza Europea

ROMA (ITALPRESS) – Guido Crosetto, Ministro della Difesa, ha espresso la necessità di una flotta internazionale che unisca Europa, Cina, Asia, India e ogni nazione del mondo, piuttosto che promuovere una flotta europea percepita come parte della NATO, che potrebbe essere vista come un’alleanza militare al fianco degli Stati Uniti e di Israele. Crosetto ha sottolineato l’importanza di alzare la bandiera delle Nazioni Unite, chiedendo una cooperazione globale per affrontare le sfide contemporanee.

Il Ministro ha anche rimarcato che i legami con gli Stati Uniti non devono essere messi in discussione da un governo europeo, evidenziando l’incapacità dell’Europa di garantire sicurezza e difesa senza il supporto della NATO. Riferendosi agli attacchi iraniani alle basi americane, ha condiviso le preoccupazioni riguardo a potenziali attacchi alle forze statunitensi in Italia. La presenza della NATO è stata definita cruciale per neutralizzare minacce come i missili balistici.

Crosetto ha chiarito che, sebbene attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran o dei suoi alleati, come Hezbollah, non siano ritenuti probabili, il terrorismo rappresenta un pericolo significativo. Ha avvertito dell’esistenza di numerose cellule dormienti iraniane nel mondo, pronte a entrare in azione. Queste reti, presenti da anni, costituiscono una minaccia interna principalmente per i Paesi non coinvolti direttamente nel conflitto.

In questo contesto, il Ministro ha sottolineato la necessità di un approccio internazionale per gestire situazioni delicate come quella di Hormuz, suggerendo che il supporto globale è essenziale per aiutare gli Stati Uniti a uscire da scenari complessi. La cooperazione tra le nazioni sarà fondamentale per garantire un futuro di stabilità e sicurezza.

Crosetto: La Necessità di una Flotta Globale e la Minaccia del Terrorismo

ROMA (ITALPRESS) – Durante un’intervista ad Agorà Rai Tre, il Ministro della Difesa Guido Crosetto ha espresso l’importanza di una flotta globale che unisca diverse nazioni, comprese Europa, Cina, Asia e India. Secondo Crosetto, una flotta esclusivamente europea potrebbe essere vista come un’estensione della NATO e, di conseguenza, come un’entità che si impegna militarmente a fianco degli Stati Uniti e di Israele. Propone, invece, di innalzare la bandiera delle Nazioni Unite e di collaborare globalmente per affrontare le sfide comuni.

Riflettendo sui rapporti con gli Stati Uniti, Crosetto ha sottolineato che queste relazioni non possono essere messe in discussione da un singolo governo. Ha riconosciuto l’importanza della NATO per garantire sicurezza e difesa in Europa. Durante le recenti tensioni con l’Iran, ha valutato il rischio di attacchi alle basi americane, con particolare attenzione a quelle situate in Italia. La presenza della NATO è stata vista come un deterrente fondamentale, con la capacità di intercettare eventuali attacchi prima che raggiungano il suolo italiano.

Il ministro ha sottolineato che, nella situazione attuale, gli attacchi diretti all’Italia da parte dell’Iran o dei suoi alleati, come Hezbollah, sono considerati improbabili. Tuttavia, il terrorismo rappresenta un rischio significativo, con centinaia di cellule dormienti iraniane sparse nel mondo. Questi individui sembrano normali ma possono essere attivati per compiere attacchi, anche suicidi, in qualsiasi momento.

Queste cellule terroristico, presenti da anni a livello globale, costituiscono una delle principali minacce interne per i Paesi non coinvolti direttamente nel conflitto. È fondamentale rimanere vigili e preparati, affrontando queste problematiche attraverso un’azione concertata e multilaterale, piuttosto che unilateralmente.

(ITALPRESS)

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