Campi Flegrei, vertice in Prefettura a Napoli. Piantedosi “Istituzioni al lavoro per trovare insieme delle soluzioni”

Campi Flegrei, vertice in Prefettura a Napoli. Piantedosi “Istituzioni al lavoro per trovare insieme delle soluzioni”

Campi Flegrei, vertice in Prefettura a Napoli. Piantedosi “Istituzioni al lavoro per trovare insieme delle soluzioni”

NAPOLI (ITALPRESS) – “Con i cittadini abbiamo fatto una discussione molto franca, aperta e libera, e credo soprattutto che abbiamo trasmesso grande unione istituzionale, consapevolezza e forza nel voler sposare ogni possibile soluzione al problema dei Campi Flegrei in uno scenario che è di grande complessità”. Lo ha detto il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, che ha incontrato la stampa al termine dell’incontro in Prefettura a Napoli con i sindaci e i comitati civici dell’area dei Campi Flegrei, colpita dal terremoto dello scorso 1 agosto.

“La storia dei Campi Flegrei – spiega il ministro – non racconta di un episodio, per quanto catastrofico, isolato nel tempo. Qui c’è una situazione che va avanti da millenni di un territorio che ha anche una storia gloriosa dove i cittadini giustamente chiedono di rimanere qui e di poterlo fare in sicurezza. Il ragionamento fatto direttamente con i cittadini – aggiunge Piantedosi – credo abbia fatto emergere la fiducia che devono avere nelle istituzioni sulle soluzioni che si stanno adottando. Molte delle domande che hanno fatto hanno trovato delle risposte anche rispetto al provvedimento che si sta mettendo in campo. Abbiamo dato la disponibilità che i comitati vengano sentiti in ogni occasione in cui questa cabina di regia si incontrerà per poter rinnovare questo impegno che abbiamo preso. I cittadini sono giustamente preoccupati, però possono aver avuto l’idea che ci sono delle istituzioni che stanno lavorando”.

“Sicuramente quella da 100 milioni è una dotazione già di una qualche importanza, ma non ci tiriamo indietro perché una volta creato un meccanismo sicuramente ne serviranno di più, saranno fatte valutazioni a tempo debito. Intanto – spiega il ministro parlando delle risorse stanziate dal Governo – ci tengo a dire che lo Stato ha già messo in campo non solo risorse finanziarie, che sono la prima cosa, ma anche per accelerare le procedure e mettere un sistema di verifica che è preliminare rispetto a tutte le cose che bisogna fare. Col provvedimento ci sarà anche un rafforzamento della capacità amministrativa. Sicuramente – conclude Piantedosi – c’è tutta la volontà di fare quello che occorrerà, quindi si parte con questi 100 milioni, speriamo che bastino”.

“Io ci tenevo a essere presente un po’ per mia particolare affezione a questo territorio, ma soprattutto sollecitato dal presidente Meloni che sta seguendo direttamente tutte le questioni che riguardano i Campi Flegrei”. Da Piantedosi l’apprezzamento a una “filiera istituzionale che è tutta schierata per la gestione di questo drammatico problema”. “Regione, Città metropolitana, i sindaci del territorio, con il coordinamento della Prefettura – dice il ministro – sono tutti orientati verso la risoluzione di un problema molto molto complesso, che è quello di cercare di restituire tranquillità ad una cittadinanza di una zona storicamente complessa che vedrà questo fenomeno anche negli anni futuri”.

“Stiamo ragionando su tanti temi di grande complessità che in passato hanno costituito un problema, per esempio quello di rendere compatibili degli interventi di messa in sicurezza anche nei confronti di immobili che presentano leggere difformità urbanistiche che in passato hanno bloccato la messa in sicurezza degli edifici”.

Tra i temi sul tavolo quello degli interventi “nell’immediatezza” degli episodi sismici e poi delle misure che possano garantire “un veloce accertamento di quelli che sono i danni”. Poi bisogna garantire “una riprotezione delle persone attraverso forme come il contributo di autonoma sistemazione” e “implementare un po’ le risorse a disposizione dei singoli per gli interventi di ristrutturazione degli immobili che sono stati toccati”. Infine, sostiene il ministro, va aperta “una considerazione anche rispetto alle attività commerciali perché esiste un problema non solo di persone che rimangono senza casa, ma anche di attività commerciali che in qualche modo rimangono in difficoltà quando ci sono queste situazioni”.

“Non credo si possa immaginare, come misura di massima sicurezza, che si possa spopolare Pozzuoli oppure delocalizzare le persone. Anche perché giustamente le persone vogliono rimanere sul proprio territorio e chiedono che questo possa avvenire in sicurezza”.

MANFREDI “GARANTIRE SICUREZZA TERRITORIO”

“Fin dai primi momenti successivi alla scossa di magnitudo 4.7 di venerdì, la Città Metropolitana di Napoli ha attivato senza indugio la propria macchina tecnica e amministrativa per monitorare gli effetti del sisma, verificare la tenuta delle infrastrutture e garantire la totale sicurezza dei cittadini e del personale scolastico”. Così il Sindaco della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi, che ha partecipato quest’oggi alla riunione in Prefettura con il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, con il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e con i rappresentanti di tutte le altre istituzioni competenti per fare il punto sulla situazione e sul fenomeno bradisismico nell’area dei Campi Flegrei. “Abbiamo prioritariamente concentrato le nostre verifiche – ha affermato Manfredi – sulla rete di strade provinciali di competenza dell’Ente, che funge anche da via di fuga nei Piani comunali di Protezione Civile, controlli che hanno confermato l’integrità delle infrastrutture: è stato necessario intervenire solo lungo la S.P. 2 ‘Miliscola’ e la S.P. 531 ‘Scalandrone’ per rimuovere modeste quantità di materiale caduto dai costoni, ripristinando subito le perfette condizioni di transitabilità”.

Un’attenzione massima la Città Metropolitana ha rivolto alla Galleria Montecorvara (S.P. 501 Variante Via Campana), arteria di fondamentale importanza per l’emergenza. “In via precauzionale – ha spiegato il Sindaco – abbiamo subito sospeso i lavori agli impianti in corso e, all’esito dei sopralluoghi strutturali effettuati nella giornata di lunedì con i tecnici e i collaudatori, la galleria è risultata perfettamente agibile e priva di dissesti. Tuttavia, data la delicatezza del periodo, abbiamo disposto l’attivazione di un monitoraggio strutturale continuo”.

Sul fronte delle scuole superiori, di competenza della Città Metropolitana, le ispezioni hanno evidenziato l’assenza di danni nei comuni di Quarto e Bacoli. Criticità non strutturali sono state invece riscontrate negli istituti di Pozzuoli: “Siamo al lavoro – ha sottolineato il Sindaco – per fare in modo che la ripresa delle attività avvenga nella massima sicurezza. Presso l’ITIS ‘Tassinari’ abbiamo interdetto in via cautelativa il Plesso B, richiedendo alla proprietà dell’immobile le necessarie opere di ripristino; interventi analoghi sono stati sollecitati per l’Istituto ‘Pareto’ sulla base di uno specifico cronoprogramma, mentre all’Istituto ‘Pitagora’ abbiamo chiuso i laboratori al piano terra colpiti dal distacco di controsoffitti. Per il Liceo ‘Virgilio’, dove le lesioni ai tramezzi non consentono al momento l’utilizzo in sicurezza, abbiamo già attivato una procedura d’urgenza per impiegare immediatamente le risorse necessarie ai lavori di messa in sicurezza”.

Il primo cittadino ha inoltre fatto il punto sulle competenze della Città Metropolitana in materia di salvaguardia della fascia costiera e dei costoni rocciosi: “Nelle more della completa definizione del quadro normativo e del trasferimento delle risorse regionali, continuiamo ad agire direttamente con i nostri fondi di bilancio per gli interventi di mitigazione del rischio, in particolare per i costoni delle aree costiere. All’indomani del sisma abbiamo contattato tempestivamente gli amministratori di Bacoli, Monte di Procida, Procida, Pozzuoli e Barano d’Ischia, che non hanno registrato, finora, dissesti specifici sulle falesie prospicienti il mare, ma la nostra rete di monitoraggio e il contatto con le amministrazioni locali restano costanti per prevenire qualsiasi potenziale rischio per i territori”.

“L’attenzione di tutte le istituzioni, coordinate in maniera efficiente dalla Prefettura – ha concluso il Sindaco Manfredi – il supporto degli organi di governo sovraordinati, la responsabilità e la resilienza della popolazione faranno in modo che riusciremo a venire fuori, tutti insieme, anche da questa crisi, che tanta sofferenza ha arrecato e sta arrecando alla nostra comunità metropolitana. Il nostro impegno è massimo, i cittadini devono sapere che stiamo tutti profondendo il massimo sforzo, ciascuno per le proprie competenze, per garantire sicurezza e vivibilità a tutta l’area flegrea”.

SINDACO POZZUOLI “COMUNITÀ HA BISOGNO DI AVERE RISPOSTE CELERI”

“Il vertice di oggi ha sviscerato tutte le criticità e le preoccupazioni che vivono le comunità dei Campi Flegrei. Sicuramente ci aspettiamo che tutte queste cose che oggi abbiamo detto vengano fatte nel più breve tempo possibile e concordo con chi dice che il decreto è insoddisfacente: bisogna migliorarlo, bisogna essere più performanti rispetto ai bisogni del territorio”. Lo ha detto il sindaco di Pozzuoli, Luigi Manzoni, parlando all’Italpress al termine del vertice in Prefettura a Napoli con il ministro dell’Interno, Matteo Piantedosi, gli altri sindaci e i comitati civici dell’area dei Campi Flegrei, colpita dal terremoto dello scorso 1 agosto. “Ai cittadini – aggiunge Manzoni – voglio dire che c’è una filiera in campo che funziona. Quindi date credito a quello che si sta mettendo in campo perché fino ad oggi non era stato mai messo in campo. Per 40 anni si è dormito, lo posso dire tranquillamente. Dal 2023 ci sono delle azioni importanti, ma oggi le comunità hanno bisogno di avere delle risposte anche in maniera celere”.

– foto xc9/Italpress –

(ITALPRESS).

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