Accel India sceglie cinque startup, escludendo quelle basate su ‘AI wrappers’.

Accel India sceglie cinque startup, escludendo quelle basate su ‘AI wrappers’.

Startup Selezionate e Strategie di Sviluppo

Jonathan Silber, co-fondatore e direttore del Google AI Futures Fund, ha dichiarato che le cinque startup selezionate si allineano con le aree in cui Google prevede una maggiore adozione dell’AI nel mondo reale. Non è obbligatorio per le startup utilizzare esclusivamente i modelli di Google; infatti, molte aziende combinano più modelli a seconda del flusso di lavoro. L’obiettivo, come specificato da Silber, è raccogliere feedback dalle startup su come i modelli di Google si comportano nelle applicazioni pratiche.

Le informazioni ottenute da queste startup possono essere poi condivise con i team di Google DeepMind per migliorare i modelli futuri, creando un ciclo virtuoso tra la sperimentazione delle startup e lo sviluppo dell’AI. “Se un’azienda utilizza un modello alternativo, significa che Google ha lavoro da fare per costruire il miglior modello sul mercato,” ha affermato Silber in un’intervista a TechCrunch.

Le startup selezionate durante quest’edizione del programma sono:

  • K-Dense: sviluppa un “co-scienziato” AI per accelerare la ricerca nei settori delle scienze della vita e della chimica.
  • Dodge.ai: crea agenti autonomi per sistemi ERP aziendali.
  • Persistence Labs: si occupa di AI vocale per operazioni nei call center.
  • Zingroll: costruisce una piattaforma per film e show generati dall’AI.
  • Level Plane: applica l’intelligenza artificiale all’automazione industriale nell’industria automobilistica e aerospaziale.

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