Addio a Robert Redford, icona di Hollywood, scomparso a 89 anni.
Il Picco della Fama e l’Impegno Sociale
Gli anni Settanta sono stati un periodo d’oro per Redford, con successi come “Corvo rosso non avrai il mio scalpo!” (1972) e “Il candidato” (1972). Un momento di grande successo è arrivato con “Come eravamo” (1973), in cui recita con Barbra Streisand. La sua carriera ha conosciuto un culmine con “La stangata”, film che ha vinto sette Oscar. Gli anni Settanta hanno visto anche il lancio di titoli iconici come “Il grande Gatsby” (1974), “I tre giorni del Condor” (1975) e “Tutti gli uomini del presidente” (1976), un’opera fondamentale riguardante lo scandalo Watergate.
Negli anni Ottanta, Redford ha spostato la sua attenzione dietro la macchina da presa, affermandosi come regista. Con “Gente comune” (1980) ha ricevuto un’enorme approvazione dalla critica, culminando con l’Oscar come miglior regista. Altre opere significative che ha diretto includono “Milagro”, “In mezzo scorre il fiume” (1992) e “Quiz Show” (1994), quest’ultimo gli è valso un’altra candidatura per la prestigiosa statuetta. Nonostante il suo crescente talento come regista, Redford è rimasto un attore di punta, partecipando a film iconici come “Proposta indecente” (1993) e “L’uomo che sussurrava ai cavalli” (1998).
