Adenite e linfadenite: cosa sono i linfonodi ingrossati
Adenite e linfadenite: cosa sono i linfonodi ingrossati

L’adenite, termine generico che si riferisce alla linfadenite, indica l’infiammazione del sistema linfatico, caratterizzata dall’ingrossamento di uno o più linfonodi a causa di un’infezione. Questi linfonodi, piccole strutture solide contenenti globuli bianchi (WBC), si ingrossano e diventano teneri quando si verifica un’infezione nei tessuti circostanti o in altre aree del corpo. L’infezione può essere causata da batteri, virus o funghi. I linfonodi infetti ingrossati possono essere avvertiti sotto la mascella, dietro le orecchie, nelle ascelle e nella zona inguinale.

Tipologie di adenite

I medici classificano l’adenite in base alla sua localizzazione. Le principali tipologie includono:

  • Adenite cervicale: Si riferisce all’infiammazione di un linfonodo nel collo.
  • Adenite tubercolare (scrofola): Indica un’infezione cutanea nel collo causata dal Mycobacterium tuberculosis, il microrganismo più comune responsabile della tubercolosi negli esseri umani.
  • Adenite mesenterica: Riguarda l’infiammazione dei linfonodi mesenterici nell’addome, con sintomi che possono includere mal di gola, febbre, dolore nell’addome inferiore destro, nausea e vomito.
  • Adenite sebacea: Indica l’infiammazione delle ghiandole sebacee nella pelle, che normalmente producono sebo o olio cutaneo.

Sintomi dell’adenite


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *