Alfonso Signorini parla: isolamento necessario per superare la crisi personale
Il confronto tra Massimo Giletti e Sigfrido Ranucci sulle chat emerse
Massimo Giletti ha dedicato parte della sua trasmissione a commentare il contenuto delle chat tra Sigfrido Ranucci e Maria Rosaria Boccia, in cui si parla chiaramente di un “giro gay” legato alla destra italiana. Nel dialogo andato in onda su Rai 3, si leggono scambi come:
Boccia: «Ho visto Cerno a L’aria che tira…è davvero scandaloso».
Ranucci: «Quello è un altro del giro… amico di Marco Mancini… giro gay, pericolosissimo».
Boccia: «Come Alfonso Signorini».
Ranucci: «Sì».
Boccia: «E il signor B.»
Ranucci: «E Giletti».
Boccia: «Esatto».
Giletti si è detto molto deluso dal collega Ranucci, mettendo in dubbio la libertà di informazione che dovrebbe caratterizzare un giornalista esperto: Questo signor B è così importante, e io penso di avere qualche idea su chi possa essere, che la Boccia non lo scrive esplicitamente forse per paura. Nel giro ci sono anch’io, oltre ai nomi già fatti, forse anche Tommaso Cerno. Parlarne in queste modalità è triste. Trovo che non ci sia sostanza e questo mi provoca una delusione umana forte. Non importa se mi si dice gay – nel 2026 non è più un’offesa – ma attribuire l’appartenenza a una lobby è un’altra cosa. Dividersi tra giornalisti della stessa azienda in un momento così delicato per il giornalismo non è saggio.
Queste parole sottolineano la tensione e la complessità del dibattito pubblico in corso, che coinvolge pesantemente figure di rilievo nel mondo dell’informazione e dello spettacolo.
