Alimenti da evitare con PKU: dieta, formule e tipologie principali da conoscere
La fenilchetonuria (PKU) è una patologia ereditaria autosomica recessiva causata dalla carenza dell’enzima fenilalanina idrossilasi, fondamentale per convertire la fenilalanina in tirosina. Questa carenza provoca l’accumulo di fenilalanina nell’organismo, che può avere effetti tossici soprattutto a livello cerebrale. Negli Stati Uniti, e in molti altri Paesi, lo screening neonatale identifica tempestivamente questa condizione per avviare un tempestivo intervento nutrizionale.
Dieta per fenilchetonuria: linee guida fondamentali
Il trattamento principale per la gestione della fenilchetonuria consiste in una dieta povera di fenilalanina. Poiché questa sostanza è abbondante nelle proteine, è necessario limitare l’assunzione di cibi proteici come carne, uova, latte, noci e legumi.
La dieta PKU mira quindi a minimizzare l’ingestione di fenilalanina mantenendo comunque un adeguato apporto proteico attraverso alimenti medici speciali, chiamati formule per fenilchetonuria.
È importante sottolineare che questa dieta non guarisce la malattia, ma serve a controllarne i sintomi e prevenire danni neurologici irreversibili. Senza una corretta alimentazione, il rischio di ritardo mentale, crisi epilettiche e altri disturbi è elevato.
