Allerta Valanghe Grado 3: Neve umida e instabile, massima cautela in montagna.
Meteo Neve: Attenzione al Rischio Valanghe Grado 3 per Stress Termico
Situazione Meteorologica Attuale
L’attuale scenario climatico è influenzato da un’onda di calore eccezionalmente mite per il periodo autunnale, portando lo zero termico a quote elevate, tra 3000 e 3200 metri. Questa condizione, in atto da diversi giorni, esercita un intenso stress termico sul manto nevoso, alterando significativamente la qualità della neve sull’intero arco alpino e nei rilievi appenninici.
L’elevata temperatura ha reso la neve instabile e umida, incrementando il rischio di valanghe. Nelle prossime ore, e in particolare durante il weekend, sarà fondamentale prestare la massima attenzione alla situazione nivologica. Gli esperti consigliano di evitare le escursioni nelle ore centrali della giornata, quando il rischio è più elevato.
Analisi Nivologica: Rischio Marcato di Valanghe
Il pericolo di valanghe è attualmente classificato come “Marcato”, in particolare per le valanghe di neve umida e bagnata. I fattori determinanti di questo rischio includono il calore solare e le temperature sopra zero, che impediscono al manto nevoso di consolidarsi correttamente. Ciò rende la neve particolarmente pesante e instabile, favorendo distacchi spontanei di medie e grandi dimensioni, specialmente sui pendii ripidi esposti al sole.
In molte località alpine, il grado di rischio è stabilito a 3, indicando un pericolo che richiede attenzione. È consigliabile per gli appassionati di sci e trekking rimanere informati attraverso fonti ufficiali come Aineva (Associazione Interregionale di Coordinamento e Documentazione per i problemi inerenti alla neve e alle valanghe).
