Andrea Cerioli: trapianto capelli, liposuzione e Botox per un look rinnovato

Andrea Cerioli: trapianto capelli, liposuzione e Botox per un look rinnovato

Questi interventi, come confermato dallo stesso Andrea in più dichiarazioni, sono stati effettuati principalmente per sentirsi meglio con se stesso e non in risposta alle critiche ricevute sui social media. In passato, infatti, aveva parlato apertamente con Vanity Fair delle difficoltà di affrontare commenti negativi sul suo aspetto fisico. “Ho ricevuto molti sfottò per il mio aspetto, critiche che non mi hanno mai fatto piacere, ma con il tempo ho imparato a gestirle”, aveva detto. “La risposta giusta secondo me dovrebbe essere sempre ‘chissenefrega, l’importante è stare bene con se stessi’”, ha aggiunto.

La testimonianza di Andrea Cerioli sul trapianto di capelli

Attraverso una sessione di domande e risposte su Instagram, Andrea ha voluto rendere pubblica la sua esperienza riguardo al recente trapianto di capelli, rispondendo alle curiosità più diffuse. “Il dolore è soggettivo, ma posso dire di aver sentito zero dolore. Le punture di anestesia, che molti descrivono come molto dolorose, per me sono state paragonabili a quelle di un tatuaggio”, ha spiegato. “Dopo l’anestesia non si sente assolutamente nulla. Il prezzo varia a seconda del caso: io dovevo intervenire solo sulla stempiatura, mentre altri pazienti hanno necessità diverse che interessano la corona o tutta la testa. Il preventivo va sempre fatto caso per caso.”

Andrea ha concluso il suo racconto con un paragone: “Il dolore è stato molto minore di quello che pensassi, non sono certo IronMan ma ho sofferto molto di più con diversi tatuaggi”.


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