Andrea Pucci annulla lo show Conad: “Non faccio più ridere?” il suo grido
Il caso Pucci ha coinvolto direttamente importanti leader politici: Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Ignazio La Russa e Antonio Tajani hanno espresso solidarietà al comico, difendendo la sua scelta di rinunciare alla co-conduzione di Sanremo 2026. Al contrario, figure come Giuseppe Conte e Matteo Renzi hanno duramente criticato la maggioranza parlamentare, accusandola di tentare di distrarre l’attenzione pubblica da questioni più importanti attraverso questo caso mediatico.
Intanto, la catena di supermercati Conad ha comunicato formalmente al comico la cancellazione del suo ingaggio in un evento aziendale. In una mail, resa pubblica dallo stesso Pucci sui social (ma poi rimossa), la motivazione ufficiale è stata chiara: “Non possiamo legare il nostro nome a fatti e/o persone coinvolte in qualsiasi diatriba e/o polemica. Ci vediamo costretti a rinunciare all’ingaggio”. Questo ha generato ulteriore clamore e riflessioni sulla libertà di espressione e il peso delle opinioni politiche nel mondo dello spettacolo e delle aziende.
