Animali domestici in condominio: come gestirli e cosa dice la legge
La legge italiana tutela la presenza degli animali domestici anche all’interno dei condomini. Secondo l’articolo 1138 del Codice Civile, il regolamento condominiale non può vietare la detenzione di animali domestici, a meno che non ci siano motivi di particolare sicurezza, igiene o pericolo per gli altri condomini. Questo significa che, in linea generale, avere un cane o un gatto in casa è un diritto del proprietario, purché non arrechi disturbo agli altri.
Allo stesso tempo, i proprietari hanno doveri precisi: occorre garantire che l’animale non causi rumori molesti, sporcizia o pericoli nelle aree comuni. La gestione della pulizia è fondamentale: bisogna raccogliere sempre gli escrementi nelle parti comuni e fare attenzione a dove l’animale passeggia, evitando di sporcare giardini, cortili o ingressi condominiali.
