Anticiclone Africano: temperature sopra 10°C, piogge attese al Nord a inizio marzo.
L’Anticiclone Africano: Un Inizio Marzo Caldo
L’Anticiclone Africano sta prendendo piede e, con la sua espansione, segna un netto cambiamento nelle condizioni meteorologiche. Questo fenomeno sta portando temperature significativamente superiori alla media stagionale, con picchi che sfiorano i 22°C a Roma e 12°C a Cortina d’Ampezzo. Gli esperti meteorologi, tra cui Lorenzo Tedici, avvertono che, sebbene il clima primaverile stia facendo il suo ingresso, non bisogna dimenticare che marzo può riservare ancora sorprese.
Un Marzo Inaspettato
Marzo è tipicamente un mese di transito tra l’hiver e la primavera, e il suo clima può essere piuttosto instabile. Quest’anno, l’Anticiclone ha portato un caldo insolito, con temperature che superano di oltre 10°C le medie stagionali. Le prime settimane di marzo hanno visto un’accelerazione della stagione primaverile, ma non mancheranno momenti di pioggia, in particolare al Nord Italia.
Gli esperti prevedono infatti pioviggini in diverse regioni, che potrebbero portare una boccata d’aria fresca nelle prossime giornate. Questo alternarsi di caldo e pioggia è tipico del periodo, in cui le masse d’aria calda dell’Anticiclone Africano si scontrano con le correnti più fredde settentrionali.
Temperature Record
Le temperature registrate in diverse città italiane evidenziano questo straordinario fenomeno climatico. A Roma, ad esempio, si è toccata una temperatura massima di 22°C, un record per questa stagione. Anche le località di montagna, come Cortina d’Ampezzo, hanno visto un aumento significativo delle temperature, toccando i 12°C.
Lorenzo Tedici, meteorologo esperto, sottolinea come queste temperature anomale siano il risultato di una solida presenza dell’Anticiclone sulla nostra penisola. “Le temperature stanno viaggiando su livelli ben oltre la norma, creando un contesto favorevole a una precoce fioritura della vegetazione”, spiega.
Le conseguenze di un Sud così caldo non sono solo temporanee. Infatti, l’aumento delle temperature primaverili può influenzare la crescita di piante e coltivazioni, anticipando il ciclo vegetativo. Questo non è senza rischi, in quanto i fenomeni meteorologici instabili potrebbero colpire successivamente, con gelate tardive che potrebbero danneggiare le piante.
