Argentina valuta di allentare le protezioni dei ghiacciai per estrarre minerali essenziali.

Argentina valuta di allentare le protezioni dei ghiacciai per estrarre minerali essenziali.

Argentina valuta di allentare le protezioni dei ghiacciai per estrarre minerali essenziali.

Riforma della Legge Nazionale sui Ghiacciai in Argentina

In Argentina, si prevede una riforma della Legge Nazionale sui Ghiacciai che potrebbe ridurre le attuali protezioni, agevolando attività minerarie e altri sviluppi nelle vicinanze dei ghiacciai delle Ande e oltre. Con 8.484 chilometri quadrati di copertura glaciale distribuita su 12 province e 39 bacini fluviali, tali ghiacciai rappresentano una fonte di acqua dolce essenziale per il consumo, l’agricoltura e altri bisogni.

La proposta di legge, che sarà votata in Senato nei prossimi giorni, prevede di permettere alle province di decidere se alcuni ghiacciai debbano essere considerati come risorse idriche strategiche e meritevoli di protezione. Se approvata, questa riforma andrebbe a compromettere gli standard ambientali nazionali, secondo le critiche espresse da vari gruppi ambientalisti.

Impatti Ambientali e Economici

La Legge Nazionale sui Ghiacciai è stata istituita nel 2010 per preservare le coperture glaciali come riserve idriche strategiche, proteggendo anche la biodiversità. Attualmente, i ghiacciai sono protetti da infrastrutture, attività minerarie e esplorazioni di idrocarburi. Questi divieti si applicano automaticamente a tutto il ghiaccio elencato nell’Inventario Nazionale dei Ghiacciai, un registro scientifico vigilato dall’Istituto Argentino di Ricerca Neve, Glaciologia e Scienze Ambientali (IANIGLA).

Il presidente Javier Milei e gli interessi minerari sostengono che l’inventario è troppo ampio e frena gli investimenti, per un potenziale di miliardi di dollari. La riforma propone che la mera presenza nella lista non garantisca più la protezione, lasciando alle province la libertà di decidere sul valore strategico dei ghiacciai per l’approvvigionamento idrico.


Secondo l’Associazione degli Avvocati di Buenos Aires, i ghiacciai rappresentano sistemi ecologici complessi e la loro riduzione di protezione comprometterebbe l’accesso all’acqua, la sovranità sull’acqua e la continuità culturale delle comunità indigene. Le comunità locali, che dipendono dai ghiacciai per la loro sussistenza, vedranno un impatto diretto sulle loro tradizioni e sul loro modo di vivere.

Un altro tema cruciale riguarda le possibili discrepanze tra province. Senza una normativa nazionale uniforme, alcune province potrebbero permettere un livello di sviluppo maggiore rispetto ad altre, a seconda di come valutano la loro copertura glaciale. Ciò potrebbe risultare ingiusto per le aree che dipendono dall’acqua degli ghiacciai situati in province diverse.

Prospettive per il Settore Minerario

La riforma della legge giunge in un momento in cui il governo mira ad espandere il settore minerario per rispondere alla domanda di minerali critici utilizzati nella transizione verso un’energia più pulita, come il rame e il litio. Il presidente Milei ha introdotto un regime di incentivi per grandi investimenti, puntando a attrarre oltre 200 milioni di dollari in vari settori, inclusi energia, minerali e infrastrutture.

In questo contesto, Argentina e Stati Uniti hanno recentemente firmato un accordo di scambio commerciale e di investimento che agevola l’accesso al settore minerario. Progetti minerari come la miniera Los Azules di McEwen Copper, la miniera El Pachón di Glencore e la miniera Vicuña di BHP e Lundin Mining, già ubicati in province con ghiacciai, potrebbero beneficiare di queste modifiche normative.

Critiche da parte di organizzazioni come la Fondazione Ambiente e Risorse Naturali (FARN) sottolineano che la modifica della legge non solo amplificherebbe l’attività mineraria, ma potrebbe anche convalidare progetti già approvati in violazione della legge stessa.

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