Aspettativa di vita e sopravvivenza con malattia della valvola cardiaca: cosa sapere

Aspettativa di vita e sopravvivenza con malattia della valvola cardiaca: cosa sapere

Aspettativa di vita e sopravvivenza con malattia della valvola cardiaca: cosa sapere

Le malattie delle valvole cardiache possono essere presenti fin dalla nascita oppure svilupparsi durante la vita adulta, a seconda del tipo di valvola coinvolta e della gravità del danno. I progressi della chirurgia cardiaca e l’inclusione di pazienti anziani fra i candidati all’intervento hanno aumentato significativamente la sopravvivenza e la qualità di vita. Dopo un intervento chirurgico efficace, la maggior parte delle persone raggiunge una qualità di vita paragonabile a quella della popolazione generale della stessa età.

Nei soggetti non trattati, le patologie valvolari cardiache comportano un alto rischio di mortalità. Ad esempio, nelle persone con stenosi aortica severa, circa il 75% può decedere entro tre anni dall’insorgenza dei sintomi se non sottoposti a chirurgia. L’intervento di sostituzione valvolare, anche in pazienti sopra i 65 anni, migliora notevolmente la sopravvivenza, paragonandosi ai dati della popolazione generale per circa 8 anni dopo l’operazione.

Disfunzioni come l’aortic regurgitation (rigurgito aortico) mostrano un quadro simile: la maggior parte dei pazienti sviluppa sintomi entro 2-3 anni dall’esordio e richiede intervento chirurgico per prevenire insufficienza cardiaca. La chirurgia migliora sensibilmente la sopravvivenza, con uno studio svedese che ha dimostrato una riduzione di soli due anni nella aspettativa di vita rispetto a individui sani della stessa età.

Panoramica sulle malattie delle valvole cardiache


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