Borsa di Milano in ribasso a causa delle incertezze sulle decisioni di Bce e Fed

Borsa di Milano in ribasso a causa delle incertezze sulle decisioni di Bce e Fed

0

La seduta di oggi a Piazza Affari si è chiusa con una leggera diminuzione, dopo un inizio in positivo. L’indice Ftse Mib ha registrato un -0,50% a 34.660 punti, mentre l’Ftse Italia All Share ha perso lo 0,46% a 36.884 punti. Al contrario, l’Ftse Star ha registrato un modesto aumento dello 0,43% a 48.351 punti.

I dubbi sulle mosse future delle banche centrali hanno dominato i mercati oggi. Anche i dati sul mercato del lavoro americano hanno ridimensionato le aspettative di un taglio dei tassi da parte della Fed a fine estate. A Milano, l’attenzione è stata puntata su Leonardo e sulle potenziali nuove commesse per gli Eurofighter. Le utility hanno accusato pesanti perdite, mentre le banche hanno registrato una leggera ripresa.

Nel comparto delle materie prime, il prezzo del petrolio è aumentato leggermente, con il Brent che si è attestato a 79 dollari al barile e il Wti a 75,8 dollari. Al contrario, il gas naturale è in ribasso, scambiato a 33,2 euro al MWh sul mercato di Amsterdam. Lo spread fra i Btp e i Bund tedeschi si è chiuso a 132 punti, con il rendimento del decennale al 3,92%.

Tra i titoli del listino milanese, Leonardo ha registrato uno dei maggiori rialzi, guadagnando 1,8 punti. Anche Recordati, Amplifon e Interpump Group hanno mostrato segni positivi. Per contro, Hera ha registrato uno dei maggiori ribassi, con una perdita di 2,3 punti. Anche A2A, Unipol e Snam hanno registrato un calo. Le principali Borse europee hanno chiuso in territorio negativo, seguendo l’andamento iniziale negativo di Wall Street. Paris ha perso lo 0,48%, Francoforte lo 0,50% e Londra lo 0,51%.

In sintesi, la giornata ha visto una chiusura in calo per Piazza Affari, influenzata dai dubbi sulle banche centrali e dalle aspettative ridimensionate per un taglio dei tassi da parte della Fed. I principali indici azionari hanno seguito un trend negativo, con il settore delle utility in ribasso e quello delle banche in lieve ripresa. Le materie prime hanno registrato variazioni leggere, con il petrolio in aumento e il gas naturale in ribasso. Lo spread tra i Btp e i Bund tedeschi si è mantenuto stabile a quota 132 punti.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *