Brasiliano condannato per false accuse contro Giletti e Corona, sentenza definitiva
In aula, Massimo Giletti ha voluto chiarire il motivo della sua denuncia: “Non sono omosessuale e non mi sono sentito offeso per questo. Il problema è il mercimonio”. Giletti ha sottolineato come il nocciolo della querela non riguardasse insinuazioni sulla sua vita privata, ma il fatto che Minnocci avesse lasciato intendere che il suo invito in televisione a Fabrizio Corona fosse legato a favori personali, creando un danno rilevante alla sua immagine professionale.
La dichiarazione di Giletti testimonia la sua volontà di difendere il proprio nome da accuse infondate, fatto confermato anche da una nota ufficiale della Rai, che ha ribadito la propria fiducia nel conduttore e il pieno rispetto delle procedure legali adottate per tutelare la sua immagine pubblica (Fonte: Comunicato Ufficiale Rai, 2024).
Il Tribunale di Roma ha così confermato il valore della reputazione professionale e personale, sanzionando il diffamazione online e sottolineando l’importanza del rispetto nei confronti delle figure pubbliche.
