Brindani attacca Signorini e rivela segreti nascosti del loro passato condiviso

Brindani attacca Signorini e rivela segreti nascosti del loro passato condiviso

Il legame professionale tra Umberto Brindani e Alfonso Signorini ebbe inizio nel 2005, quando Brindani, alla guida del settimanale Chi, propose a Mondadori l’ingresso di Signorini come vicedirettore. La sua esperienza nel mondo del gossip e l’ampia rete di contatti erano ritenuti fondamentali per il successo della testata. Per un anno e mezzo i due collaborarono fianco a fianco: Brindani curava la costruzione editoriale del giornale, mentre Signorini si occupava dei rapporti con il mondo dello spettacolo, delle interviste e delle relazioni. Questo periodo fu segnato da una crescita significativa nelle vendite, con Chi che aumentò le copie vendute anche dopo l’uscita di scena della fondatrice, Silvana Giacobini.

Nel 2006, Brindani lasciò la direzione di Chi per assumere quella di Tv Sorrisi e Canzoni, passando il testimone proprio a Signorini. Fu un passaggio che avrebbe cambiato la dinamica tra i due, fino a far emergere profonde divergenze. Pochi anni dopo, Brindani venne licenziato improvvisamente da Tv Sorrisi e Canzoni; contestualmente, Signorini ricevette la nomina a direttore della stessa testata, consolidando la sua posizione all’interno del gruppo Mondadori. Da allora i rapporti tra i due si deteriorarono progressivamente, fino all’attuale gelo evidenziato dallo stesso Brindani attraverso i social media.

Lo sfogo di Brindani: “Damnatio memoriae” e ricordi di un passato condiviso


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