Brindisi: sequestrata nave per violazione sanzioni Ue contro la Russia.
Normative e Sanzioni: Obiettivi del Sequestro
Il Regolamento Unionale e le sue integrazioni stabiliscono diverse misure restrittive. Indispensabile è il divieto di importazione di specifiche categorie di merci e l’imposizione di sanzioni a favore di persone fisiche e giuridiche “listate”. Tali misure intendono limitare le attività commerciali e gli scambi finanziari con la Russia, supportando così le strategie politiche europee in risposta al conflitto.
Durante i controlli, i militari della Guardia di Finanza hanno analizzato una serie di documenti relativi alla nave. Dall’analisi dei dati estratti dal sistema ECDIS (Electronic Chart Display and Information System), è emerso che la nave ha sostato nel porto di Novorossisk dal 13 al 16 novembre 2025, eseguendo operazioni di carico vietate.
Le indagini hanno anche rivelato che il sistema AIS (Automatic Identification System) della motonave era stato disattivato nelle vicinanze del porto russo. Questa manovra, presuntivamente attuata per sfuggire alla tracciabilità, ha evidenziato ulteriori tentativi di ostacolare l’attività di controllo delle Autorità.
