C2i ottimizza l’efficienza energetica nei data center AI, sostenuta da Peak XV.
Anandan ha affermato che la vera questione ora è l’esecuzione, sottolineando che tutte le startup affrontano rischi legati alla tecnologia, al mercato e al team nel scommettere sull’evoluzione delle industrie. Nel caso di C2i, ha detto, il feedback dovrebbe essere relativamente rapido. “Lo sapremo nei prossimi sei mesi,” ha affermato, facendo riferimento ai prossimi progetti di silicio e alla convalida iniziale da parte dei clienti come il momento in cui la tesi sarà messa alla prova.
Questa scommessa riflette anche come l’ecosistema di design dei semiconduttori in India sia maturato negli ultimi anni. “Dovresti considerare i semiconduttori in India come il commercio elettronico nel 2008,” ha concluso Anandan. “È solo all’inizio.”
Ha sottolineato la qualità del talento ingegneristico in aumento, con una crescente percentuale di designer di chip globali basati nel paese. In aggiunta, gli incentivi legati al design sostenuti dal governo hanno abbattuto i costi e i rischi legati ai tape-out, rendendo sempre più viable per le startup costruire prodotti semiconduttori competitivi a livello globale dall’India.
La capacità di C2i di validare le sue soluzioni energetiche a livello di sistema con i clienti nei prossimi mesi chiarirà se queste condizioni si tradurranno in un prodotto competitivo a livello globale.
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Fonti ufficiali consultate:
– BloombergNEF
– Goldman Sachs Research
– TechCrunch
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