Caduta stagionale dei capelli: cos’è l’effluvio e perché aumenta in primavera

Caduta stagionale dei capelli: cos’è l’effluvio e perché aumenta in primavera

Perché succede in primavera

Le variazioni di luce, temperatura e ritmi ormonali influenzano l’organismo nel suo complesso, inclusi i follicoli piliferi. L’aumento delle ore di luce può incidere sui livelli di melatonina e su altri equilibri biologici, con effetti anche sul ciclo del capello.

La primavera, insieme all’autunno, è infatti uno dei periodi in cui la caduta stagionale si manifesta più frequentemente.


Quanti capelli si possono perdere?

In condizioni normali si perdono circa 50-100 capelli al giorno. Durante un effluvio stagionale, il numero può salire temporaneamente fino a 300 o persino 400 capelli quotidiani. Questo può impressionare, ma non significa necessariamente che si stia andando incontro a diradamento permanente.

La chioma può apparire meno voluminosa, ma nella maggior parte dei casi la ricrescita avviene in modo naturale.


Come distinguere l’effluvio da altre forme di caduta

L’effluvio stagionale si presenta con una caduta diffusa su tutto il cuoio capelluto, senza chiazze o aree completamente diradate. Non è accompagnato da dolore o infiammazione significativa.

Se la perdita persiste oltre 2-3 mesi, diventa molto intensa o si associa a sintomi come prurito marcato o assottigliamento evidente, è opportuno consultare un dermatologo per escludere altre cause come carenze nutrizionali, stress intenso o problematiche ormonali.


Come supportare i capelli in questo periodo

Durante la fase di maggiore caduta è utile:

  • Seguire un’alimentazione equilibrata ricca di ferro, zinco e vitamine del gruppo B
  • Evitare trattamenti aggressivi o stress meccanici eccessivi
  • Utilizzare shampoo delicati e prodotti rinforzanti
  • Ridurre lo stress, che può amplificare il fenomeno

In alcuni casi il medico può suggerire integratori specifici per sostenere il ciclo di crescita.


L’effluvio stagionale è un fenomeno comune e, nella maggior parte dei casi, benigno. Anche se vedere più capelli nella spazzola può preoccupare, si tratta di una fase transitoria che tende a risolversi da sola, con il ritorno graduale alla normale densità della chioma.

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