Caltanissetta, sequestrati beni da 2 milioni in operazione contro traffico illecito di rifiuti.

Caltanissetta, sequestrati beni da 2 milioni in operazione contro traffico illecito di rifiuti.

I reati contestati: un grave danno ambientale in vista

Le accuse nei confronti degli indagati includono associazione a delinquere, traffico illecito di rifiuti, estorsione e gestione non autorizzata di rifiuti. Secondo le indagini, l’organizzazione avrebbe abusivamente gestito la raccolta e lo smaltimento di ingenti quantitativi di rifiuti speciali, alcuni dei quali pericolosi. Queste operazioni sono state condotte principalmente in un sito situato nel territorio di Niscemi, con il potenziale di arrecare un grave danno all’ambiente.

L’imprenditore coinvolto, insieme a familiari e collaboratori, si occupava della raccolta e dello stoccaggio di rifiuti speciali provenienti da diversi conferitori. Questi ultimi, in cambio di compensi monetari, fornivano quotidianamente materiali di vario genere, nei quali rientravano anche rifiuti pericolosi. Una volta raccolti, i rifiuti venivano trasferiti e smaltiti in altre aziende localizzate nei comuni di Catania e Licata.


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