Cane abbandonato da un allevatore ritrova la sua gioia in strada.

L’impatto della comunicazione non verbale

Quando si parla di comunicazione, spesso si ignora l’importanza degli elementi non verbali. Un soggetto che guarda con attenzione una persona del gruppo può influenzare la dinamica generale. Questo non solo crea un’atmosfera di inclusione, ma stimola anche la creatività e la fiducia reciproca.

Ad esempio, in contesti come il lavoro di squadra, un buon contatto visivo può incoraggiare la collaborazione e l’apertura. Dall’altra parte, se una persona evita il contatto visivo, potrebbe essere percepita come disinteressata o sfuggente. In questo senso, gli sguardi non rappresentano solo emozioni individuali, ma possono plasmare l’intera atmosfera di un gruppo.

Incorporare consapevolmente il contatto visivo può trasformare la qualità delle interazioni. I formatori di abilità comunicative, per esempio, incoraggiano i partecipanti a praticare il contatto visivo come un modo per migliorare l’efficacia comunicativa. Secondo ricerche condotte dalla Harvard Business School, il 93% della comunicazione è influenzato da fattori non verbali, rendendo il contatto visivo un elemento cruciale per una comunicazione efficace.

Il mondo digitale e il contatto visivo

Nel contesto attuale, caratterizzato dall’uso intenso di social media e piattaforme digitali, la natura dello sguardo sta cambiando. In assenza di contatto visivo fisico, i simboli e le emoji stanno sostituendo le espressioni facciali e le reazioni visive. Tuttavia, la potenza di uno sguardo rimane inalterata. Videochiamate e dirette streaming sono diventate forme comuni di interazione, dove il contatto visivo può essere percepito attraverso lo schermo se gestito con attenzione.

Questa evoluzione ha generato nuove dinamiche. Le persone ora possono utilizzare il contatto visivo virtuale come strumento per costruire relazioni e connessioni. Al tempo stesso, è importante riconoscere che ogni formata di comunicazione ha le sue sfide uniche. Mantenere il contatto visivo durante una videochiamata, per esempio, richiede una consapevolezza maggiore del posizionamento della fotocamera e dell’attenzione che si dedica all’interlocutore.

In un mondo sempre più digitalizzato, riconoscere l’importanza dello sguardo e della connessione visiva può rappresentare una leva importante. Secondo una ricerca della Pew Research Center, il 70% degli utenti attivi nei social media afferma di sentirsi più connesso grazie alle interazioni online, evidenziando il potere delle comunicazioni visive, sia reali che digitali.


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