Cane curato in rifugio: la risposta del proprietario è straziante.
Scoperta di una malattia nascosta in un cane di strada
Un rifugio per animali ha recentemente scoperto una malattia nascosta in un cane randagio, dopo che il periodo di custodia è scaduto e il proprietario ha rifiutato di riprenderlo. La cagnolina Kayla, una meticcia di razza bovina di circa tre anni, è arrivata al Green Lake Area Animal Shelter nel Wisconsin il 15 marzo, dopo essere stata raccolta come randagia dal dipartimento dello sceriffo locale. Un cittadino preoccupato l’aveva trovata vagare da sola, e inizialmente il personale non si era reso conto della gravità delle sue condizioni.
La manager del rifugio, Katrina Rogers, ha dichiarato a Newsweek tramite email che, anche se le problematiche mediche di Kayla non sono state subito accertate, c’erano segnali di allerta a causa del suo aspetto e dell’odore della sua urina. Rogers sospettava che il cane avesse un’infezione seria. Secondo la legge del Wisconsin, i rifugi per animali devono attendere un periodo obbligatorio prima di poter eseguire alcune procedure mediche.
