Cause comuni del dolore ai muscoli pettorali: tensione, trauma e infiammazione frequenti
Lesioni e cause del dolore ai muscoli pettorali
Le cause più frequenti di dolore ai pettorali includono traumi diretti come cadute sul petto, impatti di oggetti pesanti o contatti durante sport di contatto come rugby e football americano. Questi incidenti spesso coinvolgono l’uso di pesi liberi e sono caratterizzati da un chiaro episodio traumatico associato all’insorgenza del dolore.
Il piccolo pettorale, invece, tende a subire lesioni da sovraccarico piuttosto che traumi diretti. Attività come il nuoto, il bodybuilding e sport di contatto possono innescare dolori che si manifestano gradualmente (dolore subacuto), spesso dopo un aumento dell’intensità dell’attività fisica.
Una rottura completa del muscolo, detta anche “rottura muscolare” o “muscle rupture”, può verificarsi in corrispondenza della giunzione muscolotendinea o dell’inserzione tendinea sull’osso. Attività correlate a questo tipo di trauma comprendono il sollevamento pesi, la boxe, il windsurf e il jiu-jitsu. Il dolore è acuto e improvviso e comporta una perdita immediata della funzionalità muscolare, spesso con la comparsa di un rigonfiamento visibile nel torace.
Il dolore al petto non sempre deriva dai muscoli pettorali. Altre cause includono problemi cardiaci, polmonari o gastrointestinali, alcuni dei quali possono necessitare di intervento medico urgente. Se il dolore al petto è accompagnato da difficoltà respiratorie, sudorazione intensa, nausea, dolore al braccio o alla mandibola, è fondamentale consultare subito un medico o recarsi al pronto soccorso.
Il dolore ai muscoli pettorali solitamente si associa a gonfiore, perdita parziale dei movimenti del braccio e lividi visibili. La pressione sull’area dolorante intensifica il fastidio.
