CEO di Anthropic e OpenAI denunciano la violenza dell’ICE e lodano Trump.
Reazioni contrastanti e appelli alla leadership
Gli organizzatori del movimento ICEout.tech, la cui identità rimane sconosciuta, hanno accolto favorevolmente le condanne degli omicidi da parte dei CEO di OpenAI e Anthropic. Hanno anche sottolineato che è tempo che i CEO di altre grandi aziende tecnologiche, come Apple, Google, Microsoft e Meta, rompano il silenzio riguardo a questa situazione drammatica, nonostante le pressioni provenienti dall’intero settore.
Amodei e Altman, sebbene stiano prendendo posizione, hanno anche espresso gratitudine nei confronti dell’ex presidente Trump. Amodei ha lodato la sua considerazione di permettere alle autorità del Minnesota di condurre un’inchiesta indipendente sulle sparatorie da parte di agenti federali, a seguito della circolazione di video riguardo alla morte di Alex Pretti. Anche se non è chiaro se tale indagine avrà luogo, alcuni politici repubblicani hanno già iniziato a chiedere trasparenza in merito.
Nella sua comunicazione interna, Altman ha esprimuto ottimismo riguardo alle risposte più recenti di Trump, sperando in una sua leadership forte che possa unire il paese in questo momento critico. Ha rassicurato i suoi collaboratori affermando che OpenAI si impegnerà per fare “la cosa giusta” e parlerà apertamente delle proprie posizioni. Tuttavia, non ha ancora criticato pubblicamente l’agenda migratoria dell’attuale amministrazione né l’impiego degli agenti della Border Patrol nelle città americane.
