Come aiutare l’organismo a riposare meglio la notte

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Dormire bene è una delle attività indispensabili per garantire all’organismo umano di poter vivere meglio. La mancanza di sonno, soprattutto se diventa una condizione cronica, può favorire il proliferarsi di patologie piuttosto pericolose per la nostra salute. Chi soffre d’insonnia o di disturbi del sonno inevitabilmente cerca dei modi per riposare meglio la notte, quegli escamotage da adottare che possano aiutare l’organismo a ricaricarsi al meglio in vista della giornata successiva.

Bisogna però tenere presente come ci siano delle abitudini che comunemente si seguono durante il giorno che possono influire proprio sulla qualità del sonno. Molte persone non sanno che alcune attività che svolgono prima di addormentarsi in realtà siano dannose per il corretto riposo. In genere gli adulti dovrebbero dormire dalle 7 alle 8 ore a notte, ma per molti è complicato riuscire a raggiungere tali cifre. A volte si può anche dormire meno ore, purché però sia un sonno continuo e non spezzettato. C’è anche chi dorme di più, ma si ritrova a svegliarsi spesso durante la notte ed anche in questo caso si parla di sonno disturbato e non sano per l’organismo umano.

Cambiare le proprie abitudini per riposare meglio

Bisogna quindi rivedere un po’ le proprie abitudini serali per riuscire a capire se effettivamente possono aiutare oppure peggiorare il quieto dormire. La sera c’è chi si dedica a dei giochi da tavolo, chi guarda  un film, chi ama navigare sui siti di casinò online, chi semplicemente ascolta un po’ di musica o chi legge un libro. Ognuno si dedica ad una determinata attività prima di addormentarsi, ma alcune sono considerate più dannose di altre per riposare bene.

A tal proposito è stato attuato un esperimento che ha visto coinvolte diverse persone in varie attività da svolgere prima di addormentarsi, monitorando il sonno attraverso un’apposita applicazione, Pillow, che ha registrato i vari dati. Ognuna si è cimentata con queste attività per un periodo di tempo prima di mettersi a letto: leggere un libro, fare una maschera viso, allenarsi a casa, guardare un film dell’orrore, parlare con familiari e amici, meditare, giocare con il cellulare, scorrere i social, fare uno spuntino in tarda notte, ascoltare la musica, guardare le notizie, pulire la camera da letto.

Le attività che migliorano la qualità del sonno

Parliamo di attività che spesso coinvolgono un po’ tutti, c’è una sorta di routine serale che può comprendere tranquillamente una di queste appena elencate. Se però si ha difficoltà a dormire bene significa che non sono adatte e che bisogna cambiare i propri piani. Dall’esperimento è emerso come la migliore attività da svolgere prima di addormentarsi sia meditare. Attraverso questo semplice isolamento con sé stessi, aiutandosi con qualche consiglio proveniente dal mondo di internet, ecco che il corpo riuscirà a rilassarsi al meglio scacciando via lo stress di giornata.

Con circa 30 minuti di meditazione ogni sera si riuscirà a riposare decisamente meglio, arrivando anche ad otto ore di sonno con una piccola interruzione di appena 12 minuti durante la notte. Dati positivi sono giunti anche da chi si cimenta ogni sera con una maschera viso, altra pratica per rilassare corpo e mente, scacciando via ansia e stress. Se poi siete amanti delle sedute serali davanti alla tv a guardare film, meglio optare per le commedie, queste aiutano a conciliare il sonno e a dormire più sereni. Anche ascoltare musica e pulire la camera da letto possono dare dei benefici notturni.

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