Come vedono i conigli: il loro sguardo a 360 gradi e la percezione del mondo
Una delle caratteristiche più sorprendenti della vista dei conigli è il loro campo visivo estremamente ampio. Grazie alla posizione laterale degli occhi sulla testa, i conigli possono percepire gran parte dell’ambiente circostante senza dover muovere la testa. La maggior parte dei conigli domestici e selvatici ha un campo visivo di quasi 360 gradi, con un piccolo punto cieco proprio di fronte al naso e dietro la testa. Questo significa che possono individuare un predatore che si avvicina da quasi qualsiasi direzione, aumentando le loro probabilità di fuga.
Questa visione quasi panoramica è resa possibile dalla morfologia oculare: gli occhi dei conigli sono grandi rispetto alla dimensione del cranio e presentano una retina ricca di cellule fotorecettrici sensibili al movimento. La combinazione di dimensioni oculari e posizione laterale consente loro di rilevare anche i minimi spostamenti nell’ambiente, un’abilità fondamentale per sfuggire a volpi, rapaci o altri predatori. Tuttavia, questa configurazione porta anche a una ridotta percezione della profondità nella zona centrale del loro campo visivo. I conigli compensano questa limitazione muovendo leggermente la testa e combinando le informazioni visive con quelle provenienti dall’olfatto e dall’udito, che sono anch’essi estremamente sviluppati.
Oltre alla visione periferica, i conigli hanno un’eccellente capacità di distinguere il movimento. Anche un cambiamento minimo nella luce o un’ombra che si muove nel loro campo visivo può innescare una risposta immediata di allerta. Questo spiega perché i conigli sembrano sempre “sospettosi” e pronti a scattare: il loro sistema visivo è costantemente attivo per rilevare pericoli potenziali.
