Comunità indigene si oppongono alla ristrutturazione forestale in Papua per l’olio di palma.
Implicazioni della Riformulazione del Territorio
Diversi territori interessati dalla riformulazione si sovrappongono a foreste consuetudinarie per le quali le comunità hanno cercato riconoscimento attraverso il programma di social forestry del governo. Tra queste, la comunità di Wambon Kenemopte ha richiesto la riconoscenza della propria foresta consuetudinaria nel settembre 2023. La richiesta è stata messa in attesa poiché la comunità è stata invitata a ottenere prima un riconoscimento formale del proprio status indigeno da parte del governo locale. Durante l’attesa, il ministro delle foreste ha modificato lo stato forestale di questi territori per consentire lo sviluppo dell’olio di palma.
Le comunità indigene hanno dichiarato di sentirsi ignorate dal governo, che sta continuando a portare avanti il programma “food estate” anche a discapito delle loro esigenze e diritti. Secondo Tigor, la mancata inclusione delle loro richieste in una mappa indicativa di riconoscimento legale rappresenta una violazione della loro possibilità di cercare il legittimo riconoscimento.
Obiettivi del Governo e Sostenibilità Ambientale
Il programma di “food estate” nella regione del sud della Papua ha sin dall’inizio mirato a combinare obiettivi alimentari ed energetici. Il governo intende sviluppare enormi aree di riso alongside large-scale sugarcane plantations da utilizzare anche nella produzione di bioetanolo. Il Vice Ministro dell’Agricoltura, Sudaryono, ha confermato che l’espansione delle aree di autosufficienza alimentare mira a soddisfare i bisogni delle regioni a rischio di insicurezza alimentare.
Il governo prevede di dedicare un totale di 469.000 ettari (1,16 milioni di acri) a piantagioni di olio di palma nel programma di “food estate”. Questo scenario solleva serie preoccupazioni per le comunità indigene locali, che rischiano non solo di perdere i propri boschi, ma anche le fonti alimentari, la cultura e il legame tradizionale con la terra.
Infatti, le normative attuali non solo mettono a rischio la biodiversità, ma compromettono anche gli aspetti socio-culturali delle comunità indigene. Le azioni intraprese dal governo ascoltano, o almeno dichiarano di ascoltare, l’opinione delle comunità, ma molte di queste continuano a essere escluse dai processi decisionali che riguardano direttamente le loro vite.
Fonti Ufficiali
Le informazioni sopra riportate sono state elaborate da fonti ufficiali tra cui:
- Ministero delle Foreste dell’Indonesia
- Report di Mongabay
- Pubblicazioni di Pusaka Bentala Rakyat
Queste fonti forniscono un utile contesto per la comprensione della questione in atto e delle sue implicazioni su scala locale e globale.
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