Consegnando pizze e commentando: Signorini merita davvero il crollo definitivo

Consegnando pizze e commentando: Signorini merita davvero il crollo definitivo

Consegnando pizze e commentando: Signorini merita davvero il crollo definitivo

Filippo Nardi è uno dei volti più noti del Grande Fratello 2, che è riuscito a ritagliarsi uno spazio importante in televisione anche dopo la fine del reality show. Nel corso degli anni ha partecipato a trasmissioni di successo come Le Iene, Loveline, L’Isola dei Famosi e Detto Fatto. Inoltre, è stato spesso ospite e opinionista nei programmi di Barbara d’Urso, tra cui Domenica Live, Pomeriggio 5 e Live Non è la d’Urso. In una recente intervista rilasciata a Fanpage nel podcast “Non è la Tv”, Nardi ha raccontato i retroscena del suo lavoro in televisione, sottolineando alcune difficoltà economiche e burocratiche: “Per anni ho fatto l’opinionista. Erano 20 minuti di interventi. Dovevo aspettare 60 giorni per essere pagato, tassato al 74%, dovevo anticipare le spese, quindi non era più il momento. Mi pagavano 300/400 euro a volta. Ma tra tasse, agenzia e tutto il resto mi spariva il 74% del totale”.

La nuova vita di Filippo Nardi in campagna

Oggi Filippo Nardi, 57 anni, ha deciso di cambiare radicalmente vita: ha lasciato le grandi città di Roma e Milano per trasferirsi nelle campagne della Romagna. Qui ha reinventato il suo quotidiano, alternando lavori diversi. Tra le sue attività ci sono le consegne per una pizzeria locale e il restauro di mobili, un hobby che da tempo lo appassiona. “Ho fatto per due anni il capo della comunicazione di un’azienda a Roma. Poi finito il contratto sono tornato a vivere in campagna e, in attesa di trovare un lavoro nel mio settore, mi sveglio prestissimo la mattina, faccio dei lavoretti e restauro mobili per amici. Faccio anche un programma in una radio locale e la sera consegno pizze. Prendo un furgoncino e vado a consegnare le pizze. Ho appena finito: oggi ho fatto 140 chilometri. Perché consegno pizze? Mi danno da mangiare, mi pagano per imparare le strade e lavoro poche ore al giorno. Meglio di così cosa c’è?”, ha raccontato con ironia e determinazione.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *