Corteo pro Palestina a Firenze: traffico A1 bloccato, tensione davanti all’azienda Leonardo.
Tensione presso la Fabbrica Leonardo a Campi Bisenzio
Il presidio di fronte alla sede della fabbrica Leonardo a Campi Bisenzio si è concluso dopo circa un’ora, ma non senza tensioni. Durante la manifestazione, alcuni manifestanti hanno lanciato bottiglie, sassi e altri oggetti contro le forze di polizia in assetto antisommossa, che presidiavano l’area. Questa azione è stata parte di un corteo partito dalla zona del casello autostradale di Calenzano, organizzato dai sindacati di base in solidarietà alla popolazione palestinese, con un focus particolare sulla situazione di Gaza.
Parte dei manifestanti, in un tentativo di entrare nello stabilimento Leonardo, ha divelto un tratto di recinzione della fabbrica. Tuttavia, una rete elettrica ha impedito loro di accedere all’interno. Nel frattempo, il corteo ha proseguito verso la frazione di Capalle, dove si trovano lo stabilimento ex Gkn e il centro commerciale “I Gigli”. Questo percorso ha aumentato la visibilità della protesta e ha alimentato l’attenzione dei media locali. Fonti istituzionali hanno confermato la presenza di un forte dispiegamento di forze dell’ordine per garantire la sicurezza e prevenire possibili conflitti.
I manifestanti, animati da un forte senso di solidarietà e attivismo, hanno continuato a sottolineare la necessità di portare avanti il loro messaggio di pace e giustizia per la popolazione palestinese, evidenziando l’importanza di una risoluzione pacifica del conflitto. La manifestazione è stata caratterizzata da cori e slogan, molti dei quali richiamano alle responsabilità internazionali e alle sue implicazioni sugli equilibri regionali.
