Crans-Montana: Paolo Campolo chiede giustizia per le vittime della tragica notte.

Crans-Montana: Paolo Campolo chiede giustizia per le vittime della tragica notte.

Il dramma del rogo e le difficoltà dei soccorsi

Quella notte, che doveva essere un momento di festa, è cambiata drammaticamente a causa di una telefonata disperata dalla figlia della compagna di Campolo. La giovane, in lacrime, aveva appena avuto notizie del fidanzato, rimasto nel locale Le Costellation. Immediatamente, un boato ha squarciato la serata, seguito da caos e alla confusione. Quando Paolo Campolo è giunto sul posto, ha trovato i primi corpi all’esterno mentre all’interno il fumo rendeva l’aria irrespirabile. Le fiamme si erano estinte rapidamente, probabilmente per la mancanza di ossigeno, ma il pericolo non era affatto finito: molte persone erano a terra, calpestate nella folla, mentre alcune venivano trascinate fuori in una frenetica corsa contro il tempo.

“Non ho visto fiamme, quel fuoco si è spento in pochi minuti, forse a causa della mancanza di ossigeno. Siamo entrati e abbiamo subito visto persone a terra che abbiamo anche calpestato”, ha raccontato Paolo in diretta tv. Una testimonianza che mette in luce non solo il panico di quei momenti, ma anche il coraggio dei presenti nel tentativo di salvare vite umane.


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