Cure palliative, Todde: obiettivo nazionale al 2028 per un’assistenza migliore e accessibile.
Progressi Continuativi e Obiettivi Futuri
Nel primo semestre del 2025, il miglioramento si è fatto ancora più evidente: 1.101 pazienti adulti sono stati assistiti, con una previsione di copertura a fine anno che potrebbe arrivare al 48% del fabbisogno. Le cure palliative domiciliari hanno raggiunto una copertura del 54%, portando la Sardegna a una posizione vicina alla media nazionale dopo anni di ritardo. Anche il settore pediatrico ha mostrato segni di crescita. Nonostante un fabbisogno stimato di 35 minori, già 7 sono stati seguiti nel primo semestre del 2025, con previsioni di una copertura che potrebbe raggiungere il 40%.
Questi risultati sono il frutto di un piano strategico di potenziamento delle cure palliative, approvato nel 2025, e del rafforzamento delle équipe territoriali, dove è stata posta particolare attenzione sull’assistenza domiciliare. Questo approccio è visto come fondamentale per garantire continuità e equità di accesso alle cure in tutto il territorio sardo.
“La nostra scelta politica è chiara: investire nella programmazione regionale e rafforzare i servizi, in particolare nelle aree a maggior criticità. I dati del 2024 e i risultati del primo semestre 2025 dimostrano che stiamo costruendo una rete attenta ai bisogni delle persone”, commenta Todde. “Abbiamo ancora molta strada da fare, ma oggi la Sardegna ha un’orientamento chiaro: il nostro obiettivo è raggiungere entro il 2028 una copertura del 90% del bisogno di cure palliative”.
