Dal 17 al 25 settembre, “Il Barbiere di Siviglia” in scena al Teatro Massimo di Palermo.

Dal 17 al 25 settembre, “Il Barbiere di Siviglia” in scena al Teatro Massimo di Palermo.

Riccardo Bisatti, il giovane direttore d’orchestra, si è già fatto notare nel mondo della musica. Classe 2000, ha conseguito il diploma in pianoforte e direzione d’orchestra con lode presso i Conservatori di Novara e Milano e ha perfezionato la sua formazione in clavicembalo e fortepiano. Ha vinto diversi premi, tra cui il Premio delle Arti di direzione d’orchestra nel 2022, portandolo alla ribalta. È anche direttore ospite principale dell’Orchestra Sinfonica G. Rossini di Pesaro dal 2024 e ha diretto importanti orchestre, tra cui quelle del Teatro Regio di Torino e della Fondazione Arena di Verona.

Dall’altro lato, Stefania Bonfadelli non è solo una talentuosa regista ma anche una soprano lirico di coloratura acclamata. Ha calcato i palcoscenici internazionali in più di ottanta opere. Ha collaborato con direttori d’orchestra di fama mondiale come Zubin Mehta e Placido Domingo. La sua carriera da regista è iniziata nel 2016, e ha già firmato diverse produzioni di successo.

Il tappeto musicale di “Il Barbiere di Siviglia” è in grado di far sorridere, sorprendere e colpire il pubblico. Chi desidera vivere un’esperienza unica potrà assistere a questa opera che gioca tra inganni e travestimenti, rimanendo sempre attuale. Per chiunque sia interessato a godere di un’opera senza tempo, “Il Barbiere di Siviglia” è un appuntamento imperdibile.

Calendario delle repliche:
Mercoledì 17 settembre, ore 20:00 (Turno Prime);
Giovedì 18 settembre, ore 18:30 (Turno B);
Venerdì 19 settembre, ore 20:00 (Turno F);
Sabato 20 settembre, ore 20:00 (Fuori abbonamento);
Domenica 21 settembre, ore 18:30 (Turno D);
Martedì 23 settembre, ore 18:30 (Turno Scuola);
Mercoledì 24 settembre, ore 18:30 (Turno C);
Giovedì 25 settembre, ore 18:30 (Fuori abbonamento).

-Foto ufficio stampa Teatro Massimo- (ITALPRESS).

Non perderti tutte le notizie di cronaca su Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *