Dazi, Urso: “Gli Usa restano il nostro principale mercato, nessuna reazione impulsiva”

Dazi, Urso: “Gli Usa restano il nostro principale mercato, nessuna reazione impulsiva”

Dazi, Urso: “Gli Usa restano il nostro principale mercato, nessuna reazione impulsiva”

Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, commenta la decisione della Corte Suprema statunitense sui dazi, sottolineando l’importanza di reagire con prudenza e ragione, considerati gli Stati Uniti come principale mercato extraeuropeo e alleato politico-militare. Urso evidenzia la necessità di collaborare con i partner europei per raggiungere l’autonomia strategica del continente. Riguardo all’annuncio di nuovi dazi da parte di Trump, il ministro valuta queste misure come provvisorie, potenzialmente riducendo il vantaggio competitivo europeo. L’attenzione rimane su un’azione coordinata a livello europeo, evitando reazioni affrettate e privilegiando il dialogo e la negoziazione.

Urso sul caso dazi USA: equilibrio fra strategia e alleanze per l’autonomia europea

ROMA (ITALPRESS) – Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, invita a rispondere con razionalità piuttosto che con reazioni impulsive alla recente sentenza della Corte Suprema statunitense sui dazi. Ricorda che gli Stati Uniti rappresentano il principale mercato extraeuropeo per l’Europa e sono anche un elemento fondamentale nell’alleanza politica e militare, essenziale per la difesa del Continente e il mantenimento delle linee di approvvigionamento strategiche. L’obiettivo resta quello di lavorare con i partner europei per raggiungere un’autonomia strategica quanta più solida possibile.

Secondo Urso, la decisione americana era prevedibile da tempo e la risposta dei mercati lo conferma pienamente. Riguardo alla task force convocata per gestire l’emergenza commerciale, il ministro sottolinea l’importanza di ascoltare tutte le parti coinvolte, riconoscendo il merito al ministro Tajani di aver promosso questo confronto. Pur non configurandosi come una situazione di crisi immediata, è indispensabile operare come un sistema Paese integrato per rispondere efficacemente alle sfide in atto.

Circa l’annuncio dell’ex presidente Trump su nuovi dazi al 15% per tutte le merci, Urso lo interpreta come una misura temporanea in attesa di ulteriori interventi con basi legali differenti. Spiega che un dazio uniforme al 15% ridurrebbe il vantaggio competitivo ottenuto dall’Unione Europea grazie agli accordi negoziati rispetto a nazioni come la Cina, che applicano tariffe più elevate e che la decisione della Corte Suprema ha di fatto eliminato. L’intenzione è di collaborare con gli altri partner per definire insieme la strategia da suggerire alla Commissione europea, mantenendo un approccio consensuale e orientato alla negoziazione, evitando azioni solitarie o impulsive.

Il ministro Urso evidenzia così l’importanza di mantenere un equilibrio tra la difesa degli interessi commerciali europei e il valore delle relazioni diplomatiche e strategiche con gli Stati Uniti, in un contesto globale sempre più complesso e competitivo.

Strategie italiane e alleanze internazionali dopo la sentenza sui dazi USA

Il ministro delle Imprese, Adolfo Urso, ha ribadito l’importanza di affrontare la decisione della Corte Suprema statunitense sui dazi con pragmatismo e razionalità, senza reazioni impulsive. Gli Stati Uniti, infatti, rappresentano non solo il principale mercato extraeuropeo per l’Italia, ma anche un alleato cruciale sotto il profilo politico e militare. Garantire un rapporto solido con Washington è fondamentale per la sicurezza del continente europeo e per assicurare la continuità delle linee di approvvigionamento strategiche. In questa ottica, l’obiettivo resta quello di lavorare con i partner internazionali per raggiungere una maggiore autonomia strategica europea.

Urso ha inoltre sottolineato come la sentenza fosse ampiamente prevedibile, come confermato dalla reazione immediata dei mercati finanziari. Dopo la convocazione della task force dedicata all’emergenza, definita dal ministro Tajani, è stato ribadito l’impegno costante da parte del governo italiano per sostenere il settore interessato. Non si tratta di rispondere a un’emergenza, ma piuttosto di operare in maniera coordinata, agendo come un sistema paese integrato e consapevole delle sfide in atto.

Per quanto riguarda l’annuncio dell’ex presidente Donald Trump sul possibile incremento dei dazi al 15% su tutti i prodotti, Urso ha osservato che queste misure sembrano avere carattere temporaneo, in attesa di ulteriori interventi con basi legali diverse. In caso di conferma di un dazio uniforme al 15%, verrebbe in parte azzerato il vantaggio negoziale ottenuto dall’Unione Europea rispetto alla Cina e ad altri paesi con tariffe più elevate, un risultato che la decisione della Corte Suprema sembra aver annullato.

Di fronte a questa situazione complessa, le strategie italiane mirano a collaborare strettamente con gli altri partner europei per indirizzare nel modo più efficace la risposta da parte della Commissione Europea, mantenendo sempre una prospettiva negoziale e condivisa. Ogni decisione verrà presa con prudenza, evitando mosse impulsive o azioni unilaterali che potrebbero indebolire la posizione europea nel contesto internazionale.

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