Decaro: La Regione supporta i Comuni contro l’abusivismo edilizio con un nuovo tavolo di confronto.

Decaro: La Regione supporta i Comuni contro l’abusivismo edilizio con un nuovo tavolo di confronto.

Decaro: La Regione supporta i Comuni contro l’abusivismo edilizio con un nuovo tavolo di confronto.

Contrastare l’Abusivismo Edilizio in Puglia: Riunione a Bari

BARI (ITALPRESS) – Recentemente, a Bari, si è svolto un importante incontro del tavolo tecnico per contrastare l’abusivismo edilizio, istituito dalla Regione Puglia nella Sezione Urbanistica. L’assemblea è stata presieduta dal procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Trani, Renato Nitti, e ha visto la partecipazione di figure chiave come l’avvocato generale della Corte di Appello di Bari, Giuseppe Maralfa, e vari sostituti procuratori delle Procure di Bari, Foggia e Trani.

Il presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha aperto i lavori esprimendo la sua gratitudine ai procuratori e ai rappresentanti dell’ANCI Puglia, sottolineando l’importanza della legalità per il progresso delle comunità locali. Decaro ha dichiarato: “La legalità è una priorità e una leva di sviluppo. Essa aiuta a costruire fiducia nelle istituzioni e a far crescere un’economia sana attraverso territori sicuri.”

Obiettivi e Strategie per la Legalità

Durante la riunione, Decaro ha affrontato il problema delle risorse per la prevenzione dell’abusivismo e ha proposto una modifica della legge regionale 15/2012. La proposta comprende la soppressione del fondo di rotazione e l’istituzione di un nuovo Fondo per gli interventi di demolizione delle opere abusive. Questo fondo sarà gestito dai Comuni e potrà coprire fino al 50% delle spese di demolizione, incentivando la ripresa dello stato dei luoghi.

Decaro ha inoltre messo in evidenza la necessità di migliorare il processo di condivisione dei dati e di sensibilizzazione sulla salvaguardia del territorio. “Dobbiamo affrontare le fragilità del nostro paesaggio, dai litorali alle aree interne, e creare opportunità attraverso la responsabilità condivisa”, ha detto.


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