“Decreto ‘Una casa per tutti’: Straface, un passo avanti per le famiglie italiane”

“Decreto ‘Una casa per tutti’: Straface, un passo avanti per le famiglie italiane”

Un’altra criticità emersa riguardava la difficoltà di conciliare l’inclusione attiva con il precedente sistema di erogazione del contributo a rimborso delle spese già sostenute dai beneficiari. A questo proposito, la nuova impostazione ha abolito il rimborso, estendendo il periodo di sostegno a 12 mesi a partire dalla pubblicazione della graduatoria definitiva. Ciò assicura una maggiore uniformità nell’attuazione della misura, e permette ai beneficiari di ricevere supporto tra il 2026 e il 2027, piuttosto che limitarsi all’anno solare 2026.

I benefici della nuova impostazione

Secondo l’assessore Straface, la nuova configurazione porta con sé due vantaggi immediati. In primo luogo, il destinatario non sarà più tenuto a pagare il canone mensile; sarà il Comune a coprire le mensilità versando il contributo direttamente al locatore. Questa modifica solleva l’affittuario da un onere economico notevole. In secondo luogo, eliminando la retroattività, gli Ambiti possono gestire i nuclei familiari per 12 mesi completi, creando così percorsi di inclusione più concreti e programmabili. “‘Una casa per tutti’ si rafforza così nel suo valore”, dichiara l’assessore, sottolineando l’impegno nel sostenere famiglie fragili e nell’estendere il numero dei beneficiari.


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