Decriminalizzare il lavoro sessuale: Bonnie Blue e l’onda crescente della misoginia.

Decriminalizzare il lavoro sessuale: Bonnie Blue e l’onda crescente della misoginia.

Nonostante il consenso sull’importanza di proteggere chi lavora nel settore, permangono sfide significative. Nel 2014, è stato avviato il primo “red-light district” legale in Gran Bretagna a Holbeck, a Leeds, ma il programma è stato annullato nel 2021 a causa di segnalazioni di abusi e disagio per la comunità locale.

Domande cruciali sorgono, come la volontà di accettare un bordello nel proprio quartiere. Gli influencer dei social media, come Bonnie Blue e figure maschili come Andrew Tate, alimentano un dibattito pubblico su come i modelli di comportamento possano influenzare le percezioni dello sfruttamento femminile.

L’attrice e sostenitrice dei diritti delle lavoratrici del sesso, Megan Prescott, sottolinea che il focus dovrebbe essere sulla sessualità consensuale, invece di ignorare lo sfruttamento delle donne vulnerabili. La sua esperienza personale ha dato vita a un cambiamento nei tempi di lavoro e nella consapevolezza dell’importanza della sicurezza nel settore.

Secondo lei, “La vera questione non è se si debba legalizzare o meno, ma come possiamo proteggerle e fornire vie di uscita.” Le forze che alimentano la povertà, piuttosto, dovrebbero essere il vero obiettivo di attenzione.

Non perderti tutte le notizie al femminile sul canale Donna di Blog.it

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *